Quando debuttammo nel 1974, la storia di questa commedia appariva piuttosto surreale: infatti raccontavamo di avvenimenti che non erano ancora accaduti. In sala il pubblico ascoltava molto perplesso, ci guardava come fossimo dei pazzi. Raccontavamo di donne che nella periferia di Milano, andando a fare la spesa, si ritrovavano con i costi aumentati a dismisura e, furenti, decidevano di pagare metà prezzo rispetto alla cifra imposta.
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Per Dario a proposito di "Sotto paga! Non si paga!"
Gentile Dario,
chi le scrive è una giovane (ormai non più così giovane a dire il vero) laureata in storia del teatro e dello spettacolo, che, ironia della sorte, ha accantonato la sua passione per la prosa lavorando per una rivista di musica classica e, come si suol dire, ha fatto di necessità virtù.
Non ho mai ambito a calcare le scene, il mio posto è in mezzo al pubblico. Continuo a coltivare il mio amore per il teatro seguendo le stagioni proposte nella mia città e collaborando, nei ritagli di tempo, con un mensile dedicato ai libri e alla lettura, dove, talvolta, posso “parlare” di opere che sono state pensate e scritte per il palcoscenico.
Con un pizzico di follia (perché la fortuna premia gli audaci!) mi sono iscritta alla seconda edizione del Premio giornalistico di critica teatrale “Lettera 22”.
Ora vengo al dunque. Per partecipare al concorso ho scelto di occuparmi del suo spettacolo “Sotto paga, non si paga!” che ho visto lo scorso 24 marzo al Piccolo Teatro di Milano.
Per questa ragione mi sarebbe tanto piaciuto intervistarla.
Non sapendo come contattarla ho pensato di farle arrivare questa lettera tramite l’ufficio stampa delle Edizioni Einaudi (che hanno pubblicato la sua commedia) e attraverso il suo blog.
Le lascio i miei contatti nel caso in cui fosse disponibile a rispondere alle mie domande.
Grazie mille,
Giorgia Leso
e-mail:giorgia_leso@hotmail.it
Spettacolo a Milano
Caro Dario, cara Franca e caro staff,
questo spettacolo che presentate da anni sarà tra pochi giorni a Milano, al teatro Strehler, un riferimento per il teatro italiano.
Tuttavia pur essendo il Piccolo un teatro che storicamente portava i propri spettacoli nelle fabbriche occupate, nell'idea di un teatro per tutti, oggi purtroppo si riduce spesso ad un teatro comunale, nel senso di alto livello ma anche di alti costi.
Come tutti i teatri milanesi (parlo di Milano perchè sono di Milano) tale teatro è poi precipitato nel terribile mondo del precariato tecnico: ogni anno centinaia di tecnici, aiuti scenografi, maschere e quant'altro devono lottare per avere un posto di lavoro in qualche modo stabile, in un settore come il teatro dove è già difficile essere visibili, o quanto meno creduti di qualche utilità per la società.
All'inizio di questa stagione 40 ragazzi sono stati licenziati in tronco dal Piccolo, dopo anni di lavoro precario, per poter mantenere le spese del teatro ( e qui qualcuno potrebbe malignamente aggiungere: invece di risparmare sulle scenografie di Ronconi). Io li ho conosciuti il giorno della Prima del teatro, avendo loro fatto un controspettacolo in largo Greppi assieme ai precari di vari teatri milanesi. E' stata una serata molto interessante, dove si sono esibiti attori e musicisti professionisti, e tutti oggi senza un posto fisso!
Quello che Vi chiedo, e non lo faccio per me ma perchè li ho conosciuti e sono brave persone, non è tanto di non venire allo Strehler, perchè il teatro VA FATTO, ma se potete invitare gratis questi ragazzi ad assistere al Vostro spettacolo. Sono certo che accetterebbero e sarebbero lieti di avere un piccolo riconoscimento nel mondo per il quale lavorano, che senz'altro meritano.
Daniele Leoni
SOS Alimentazione
Gentile Signor Fo,
siamo due studentesse fra i milleseicento che frequentano l’Istituto Tecnico Commerciale “Enrico Tosi” di Busto Arsizio.
Da quattro anni partecipiamo attivamente al laboratorio teatrale: due anni fa abbiamo messo in scena un pezzo scritto da lei e siamo quindi molto onorate di avere l’opportunità di scriverle.
Quest’anno il nostro Istituto ospiterà un progetto molto importante: il “World School Forum”.
Dal 20 ottobre al 2 novembre oltre duecento studenti, accompagnati dai loro docenti, provenienti da tutto il mondo si ritroveranno nella nostra scuola a discutere problematiche riguardanti l’alimentazione e la sicurezza.
Sappiamo che lei si è interessato e ha affrontato questo tema, infatti andremo a vedere “Sottopaga! Non si paga!” in programmazione al Piccolo Teatro di Milano.
Le saremo veramente grate se lei volesse intervenire al forum in qualsiasi momento, anche solo per un saluto.
La ringraziamo per l’attenzione concessaci sperando di non averla disturbata.
Cordiali saluti a lei e alla Signora Franca
Nadin Emanuela
Soprano Noemi e
tutto l’Istituto Tecnico Commerciale “Enrico Tosi”
Qualora volesse contattarci le lasciamo questi recapiti:
E-mail: emanuela.nadin@itctosi.va.it
noemi.soprano@itctosi.va.it
oppure può contattare il nostro preside Benedetto Di Rienzo: E-mail: bdr@itctosi.va.it oppure al seguente numero telefonico: 0331.372011
Indirizzo:
Istituto Tecnico Commerciale Statale "Enrico Tosi"
Viale Stelvio, 173
Busto Arsizio (VA)
21052
Gentile Signor Fo, siamo
Gentile Signor Fo,
siamo due studentesse fra i milleseicento che frequentano l’Istituto Tecnico Commerciale “Enrico Tosi” di Busto Arsizio.
Da quattro anni partecipiamo attivamente al laboratorio teatrale: due anni fa abbiamo messo in scena un pezzo scritto da lei e siamo quindi molto onorate di avere l’opportunità di scriverle.
Quest’anno il nostro Istituto ospiterà un progetto molto importante: il “World School Forum”.
Dal 20 ottobre al 2 novembre oltre duecento studenti, accompagnati dai loro docenti, provenienti da tutto il mondo si ritroveranno nella nostra scuola a discutere problematiche riguardanti l’alimentazione e la sicurezza.
Sappiamo che lei si è interessato e ha affrontato questo tema, infatti andremo a vedere “Sottopaga! Non si paga!” in programmazione al Piccolo Teatro di Milano.
Le saremo veramente grate se lei volesse intervenire al forum in qualsiasi momento, anche solo per un saluto.
La ringraziamo per l’attenzione concessaci sperando di non averla disturbata.
Cordiali saluti a lei e alla Signora Franca
Nadin Emanuela
Soprano Noemi e
tutto l’Istituto Tecnico Commerciale “Enrico Tosi”
Qualora volesse contattarci le lasciamo questi recapiti:
E-mail:
emanuela.nadin@itctosi.va.it
noemi.soprano@itctosi.va.it
oppure può contattare il nostro preside Benedetto Di Rienzo: E-mail: bdr@itctosi.va.it oppure al seguente numero telefonico: 0331.372011
Indirizzo:
Istituto Tecnico Commerciale Statale "Enrico Tosi"
Viale Stelvio, 173
Busto Arsizio (VA)
21052