Milano, 05 novembre 2008
Spettabile Sig. Dario Fò,
anche solo iniziare a scrivere questa lettera mi crea non pochi disagi; non mi è mai accaduto di dover redigere una missiva destinata ad essere letta da una persona a cui è stato conferito il premio Nobel per la letteratura; ad una persona che da sempre ammiro per la sensibilità e la vibrante capacità interpretativa e comunicativa. E’ altresì vero che è esattamente questa profonda stima che nutro per la persona, prima che per il personaggio, che mi ha convinto a fare una cosa che mai avrei pensato di fare: chiederLe un favore.
Innanzitutto mi presento; mi chiamo Susanna Ambivero, sono una persona che non ricopre nessun ruolo di rilievo nella società, sono semplicemente una cittadina Italiana. Una cittadina che ha deciso, insieme ad altri, di non rassegnarsi a sopravvivere nella realtà che ci propone oggi il nostro paese ma provare io stessa, contando solo sulla forza della determinazione e della solidarietà, a cambiare lo stato delle cose.
Mi sono così ritrovata ad essere una delle organizzatrici della manifestazione nazionale a cui daremo vita il 20 Dicembre, in contemporanea a Milano, Napoli e Palermo, intitolata “Io sono Saviano, contro tutte le mafie” espressione di un movimento libero e spontaneo il cui obiettivo è ribadire con fermezza che noi non ci stancheremo di condurre la battaglia contro il dilagante malcostume che attanaglia il nostro Paese. Vogliamo anche mostrare solidarietà a Roberto Saviano, autore di Gomorra, un ragazzo che a soli 28 anni forse non si aspettava che il suo libro-denuncia portasse lui e la sua famiglia ad essere minacciati di morte dalla malavita.
La nostra è un iniziativa totalmente apartitica ma non apolitica: perché questa è politica, nell'accezione più pura del termine.
Il contributo che mi permetto di chiederLe è questo: se potesse essere così disponibile da fornirci un video in cui Lei, con la sua forza interpretativa, legge un brano tratto dal libro “Gomorra”, sono convinta che questo aiuterebbe il raggiungimento dello scopo che ci siamo prefissi: far sentire quante più persone partecipi al desiderio di legalità e giustizia, restituendoci la dignità della quale siamo stati derubati.
La ringrazio sentitamente dell’attenzione prestatami.
Susanna Ambivero
susanna.ambivero@gmail.com
Spettabile Sig. Dario Fò,
anche solo iniziare a scrivere questa lettera mi crea non pochi disagi; non mi è mai accaduto di dover redigere una missiva destinata ad essere letta da una persona a cui è stato conferito il premio Nobel per la letteratura; ad una persona che da sempre ammiro per la sensibilità e la vibrante capacità interpretativa e comunicativa. E’ altresì vero che è esattamente questa profonda stima che nutro per la persona, prima che per il personaggio, che mi ha convinto a fare una cosa che mai avrei pensato di fare: chiederLe un favore.
Innanzitutto mi presento; mi chiamo Susanna Ambivero, sono una persona che non ricopre nessun ruolo di rilievo nella società, sono semplicemente una cittadina Italiana. Una cittadina che ha deciso, insieme ad altri, di non rassegnarsi a sopravvivere nella realtà che ci propone oggi il nostro paese ma provare io stessa, contando solo sulla forza della determinazione e della solidarietà, a cambiare lo stato delle cose.
Mi sono così ritrovata ad essere una delle organizzatrici della manifestazione nazionale a cui daremo vita il 20 Dicembre, in contemporanea a Milano, Napoli e Palermo, intitolata “Io sono Saviano, contro tutte le mafie” espressione di un movimento libero e spontaneo il cui obiettivo è ribadire con fermezza che noi non ci stancheremo di condurre la battaglia contro il dilagante malcostume che attanaglia il nostro Paese. Vogliamo anche mostrare solidarietà a Roberto Saviano, autore di Gomorra, un ragazzo che a soli 28 anni forse non si aspettava che il suo libro-denuncia portasse lui e la sua famiglia ad essere minacciati di morte dalla malavita.
La nostra è un iniziativa totalmente apartitica ma non apolitica: perché questa è politica, nell'accezione più pura del termine.
Il contributo che mi permetto di chiederLe è questo: se potesse essere così disponibile da fornirci un video in cui Lei, con la sua forza interpretativa, legge un brano tratto dal libro “Gomorra”, sono convinta che questo aiuterebbe il raggiungimento dello scopo che ci siamo prefissi: far sentire quante più persone partecipi al desiderio di legalità e giustizia, restituendoci la dignità della quale siamo stati derubati.
La ringrazio sentitamente dell’attenzione prestatami.
Susanna Ambivero
susanna.ambivero@gmail.com
Salve,
dato che non sono riuscito a trovare un modo per mettermi in contatto con il signor Fo,ho pensato che questo fosse il metodo migliore per contattarlo.Spero,quindi, che questa commento possa essere letto in qualche modo,da Dario Fo.
Mi chiamo Gianluca e sono uno studente del Politecnico di Torino.Faccio parte dell'Assemblea No-Tremonti(www.notremonti.org)che si è formata,all'interno del Politecnico,a seguito dei pesanti provvedimenti che il governo ha deciso di prendere in merito all'università e al mondo dell'istruzione in genere, come sicuramente lei già sa!
Il 7 novembre al Politecnico ci sarà l'inaugurazione dell'anno accademico alla quale prenderà parte,tra gli altri, anche l'ambasciatore americano.
Come assemblea no-tremonti ci siamo nettamente dissociati da questa giornata poichè pensiamo che gli argomenti trattati in essa,siano del tutto inadeguati rispetto a ciò che sta succedendo al mondo dell'istruzione!Abbiamo chiesto al rettore di annullarla,senza ottenere,però,un responso positivo.
Così,di tutta risposta, ci siamo attivati e stiamo organizzando una contro-inaugurazione che si terrà nella piazza antistante l'entrata principale del politecnico.
Nella giornata saranno organizzate due tavole rotonde:in una,studenti e docenti, si confronteranno sulla legge 133,sugli effetti della stessa e sul mondo dell'università in genere,poichè crediamo che un' università migliore sia necessaria in Italia,ma ,contemporaneamente,che ,questo miglioramento, debba essere attuato attraverso una riforma seria,frutto di un dialogo costruttivo tra chi l'università la vive!;nell'altra il dibattito verterà su alrti temi di scottante attualità, in particolare sulle politiche energetiche sostenibili e sulla pericolosa politica energetica,verso cui il governo si sta orientando,volta allo sfruttamento dell'energia nucleare.
Tra gli altri interverrà anche Beppe Rosso che terrà una lezione sul teatro per ingegneri e architetti.
Saremmo molto felici se lei potesse darci la sua disponibilità a partecipare a questa giornata di persona, o eventualmente,qualora non potesse,in collegamento streaming.
Le lascio la mia mail,(gianlucageradi@yahoo.it),nel caso volesse contattarmi per organizzarci.La ringrazio anitcipatamente per il tempo concessomi,sperando possa darmi al più presto una risposta.
sono una piccola nullità nell’universo di nomi, Matteo. Non sono più che un semplice cittadino italiano politicamente schierato e studente universitario. Nulla di più, e nulla di meno.
Gruppi di studenti con idee simili alle mie e più coraggiosi di me anche oggi hanno sfilato e manifestato per dichiarare il proprio dissenso nei confronti delle decisioni prese dal Ministero dell’istruzione ed approvate dal parlamento. In risposta alle manifestazioni ed alle provocazioni della piazza si è sentito dire, ad esempio, che ‘la scuola elementare non ce la possiamo permettere così come è’ e abbiamo intuito che la polizia locale non può più far rispettare un divieto di transito. ‘non possiamo perquisire ogni pulmino che passa’. Come se ogni tal volta un guidatore caschi in un errore di guida la polizia perquisisse la sua auto; Ma soprattutto mi soffermerei sull’ipotesi che la sinistra stia guidando le proteste contro il decreto Germini. Rispondo, senza troppe elucubrazioni, magari! Vorrebbe dire che la sinistra italiana ha più potere e consenso popolare delle destre. Supponiamo che sia vero, fossi un ministro dell’attuale governo mi preoccuperei, comincerei a pensare che il popolo italiano non è più dalla mia parte e come tattica pubblicitaria eviterei accuratamente di dichiarare che la sinistra ha il potere effettivo di trascinare migliaia di studenti in piazza per manifestare contro il mio operato. Ma io non sono ne un ministro ne un parlamentare, sono solo un Matteo, una matricola, uno studente. Uno solo, nulla di più, e nulla di meno. Un libero pensatore, un sognatore, uno studente che sogna una scuola dove i professori siano a disposizione degli alunni, dove i professori si arrabattino per insegnare e non a finire il programma (impresa che diventerà sempre più complicata vista la riduzione di risorse economiche e temporali che si prospetta). Sogno una scuola costruita da Insegnanti e Alunni, non da economisti e politici. Il miglior interprete dei sogni è il sognatore. Il miglior interprete della scuola è lo scolaro.
Io spero che le proteste non si fermino e che nasca un movimento forte, una scuola di pensiero, uno di quei gruppi organizzati che crea confusione, in Pace e Legalmente. Propongo a chi sa più di me come fare di fondare una corrente di pensiero politico-pedagogica che possa tendere il più possibile verso l’Alunnocentrismo. Io sono solo un piccolo studente con una piccola idea; Allevate voi, se possibile, questa idea banalmente straordinaria. Voi grandi menti italiane prendetevi cura delle teste degli alunni della scuola italiana. Per favore.
Ricordiamoci che la cultura non è nelle biblioteche o nei libri o nella musica. La cultura è nelle menti di chi legge, scrive, pensa. Senza pensatori non ci sarà più cultura, abbiamo una grande responsabilità, salvare tutta la fatica fatta nel passato e salvare i potenziali geni che si nascondono tra le mura delle scuole italiane.
Ricordiamoci, tutti i moderni pensatori ed intellettuali italiano hanno frequentato le elementari, nessuno a quel tempo poteva prevedere che un bambino di nome Dario avrebbe vinto il premio Nobel ma senza quei maestri e professori quel bambino non sarebbe mai diventato il premio Nobel Dario Fo.
Intellettuali, aiutate la cultura, aiutate i maestri, aiutate i professori, aiutate gli Studenti.
Ciao,
Mi chiamo Giulia e ho creato una pagina di fan di Dario Fo su Facebook (http://www.facebook.com/editnotes.php?id=16165621522&import#/pages/Dario-Fo/16165621522). Volevo chiedere alla rediazione di questo blog il permesso di importare i post del blog sulla pagina di Facebook, in modo tale che i fan siano aggiornati sulle attivita' di Dario e sulle novita' a suo riguardo.
Grazie!
Cari sostenitori e ammiratori di Dario Fo, siamo due eclettici artisti del canto e del vino di Modena e i nostri nomi d'arte sono Rapide e Franz Kampf.
Scriviamo per segnalare un sito :"DI VINO IN CANTO".di cui io sono il curatore.
Lo potete trovare a questo indirizzo: http://rapide.magix.net/website/
Questo sito parla di artisti italiani importanti appunto come Dario Fo del quale abbiamo un ottimo ricordo in quanto lo abbiamo incontrato personalmente e non dimentichero' mai il dialogo surreale e nosense.
Abbiamo incontrato anche altri grandi personaggi dello spettacolo e della cultura come il cardinale Ersilio Tonini,il timidissimo Little Tony,la "belva umana" Paolo Villaggio il quale ci ha concesso una splendida intervista, e chi lo conosce sa come sia restio a concedersi ai giornalisti.
Non e' escluso che presto venga pubblicata anche un intervista con Cochi e Renato.
Insomma in questo sito ci sono sempre novita'e se ci volete dare un occhiata avrei piacere di sapere cosa ne pensate.
Un abbraccio a tutti.
Paride Rabitti
rapide@libero.it
http://rapide.magix.net/website/
le scriviamo in quanto studenti della facoltà di scienze di Firenze,
occupata da noi studenti da varie settimane; l'occupazione prende le mosse
dall'infelice legge 133 varata e approvata dall'attuale governo.
Nell'ambito delle iniziative promosse dal nostro gruppo studentesco vi
sono una serie di appuntamenti pubblici ove ricercatori e professori
tengono lezioni accademiche o divulgative all'aperto. Questi incontri sono
pensati al fine di divulgare quanto più possibile gli effetti di questa
devastante legge sull'università italiana negli anni a venire e sono da
noi visti come un'opera di sensibilizzazione nei confronti della
popolazione. Noi crediamo che la partecipazione di un riconosciuto artista
del suo calibro possa rafforzare il messaggio trasmesso (Margherita Hack
parlerà domani in pz. della Signoria).
Con la presente la invitiamo a partecipare ad uno degli eventi sopra
citati, in data da definirsi secondo le sue disponibilità. Lasciamo a lei
carta bianca riguardo all'argomento dell'eventuale lezione e la
ringraziamo per la cortese attenzione.
Distinti saluti,
Studenti del
polo
scientifico di
Firenze
Ps: per contattarmi la mia mail è m_abolaffio@studenti.fisica.unifi.it
Ciao Dario.
Volevo metterti al corrente di un'iniziativa nella quale spero di coinvolgerti.
Sono una delle partecipanti della causa su facebook relativa alla messa in opera di una manifestazione di stampo nazionale (ma sto ricevendo tante adesioni anche dall'estero) in supporto di Roberto Saviano ma anche e soprattutto contro le mafie in genere, la corruzione, il malaffare. La causa, raggiungibile all'inzirizzo http://IoSonoSaviano.tk, ha ormai raggiunto e superato le 44000 adesioni nel momento in cui scrivo.
Come dicevo, la causa si propone di indire una manifestazione, ma non si limita a quello. L'idea è di creare un movimento che non sia solo di supporto all'evento culmine della manifestazione, ma che piuttosto permanga anche dopo e che si spanda come una benefica macchia d'olio su tutto il territorio. Mi piacerebbe che tanti piccoli Saviano continuino il lavoro iniziato da lui, cosa che io, nel mio piccolo, come sai faccio da sempre.
E pare che l'iniziativa stia avendo successo. Davvero.
A supporto dell'evento è stato creato un sito di coordinamento, raggiungibile all'indirizzo http://IoSonoSaviano.ning.com, che è poi il vero motore di tutto, dove decine di cittadini di tutta Italia (e non fanno che aumentare di ora in ora) si stanno conoscendo ed aggregando in gruppi logistici a base regionale per la messa in opera di varie iniziative. Esiste anche un gruppo di coordinamento per la Lombardia, che sta cercando di organizzarsi per un evento da svolgersi proprio in quella sede, probabilmente a Milano.
Ecco, con questa mia volevo informarti dell'iniziativa, sperando di accogliere non soltanto la tua adesione morale, ma anche di coinvolgerti attivamente nella costruzione del progetto. Credo che l'eventuale iniziativa a Milano vedrebbe bene te come principale supporter e partecipante. Come conosci tu i fatti della mafia riguardanti in particolar modo gli intrecci con la "brava gente" milanese, li conoscono ben poche persone. Che ne pensi?
E' un'iniziativa totalmente apartitica ma, per quanto mi riguarda, non apolitica: perché questa è politica, nell'accezione più pura del termine.
Di seguito, quello che il titolo della manifestazione vuole stare ad intendere: Roberto non è solo; anche noi, come lui, denunciamo la camorra; anche noi, come lui, la combattiamo; Saviano non è un eroe, ma soltanto qualcuno che per primo ha avuto tanto coraggio, bravura ed insieme abbastanza fortuna di far arrivare al grande pubblico la sua denuncia; Saviano non è un eroe e non deve essere un martire. Per cui, Io sono Saviano. Se ammazzate lui, dovete ammazzare anche me, ed anche tutte le migliaia di altri cittadini che, come me e come lui, Sono Saviano.
Saviano è già stato informato dell'iniziativa, tramite il suo Staff, il quale si è detto del tutto favorevole all'evento.
Gent. Dott. Fo,
le scriviamo a nome degli studenti di Fisica dell'Università di Trieste per chiedere la sua disponibilità a partecipare alla nostra inizitiva di protesta pacifica, costruttiva e culturale contro la riforma Gelmini. In tale contesto saremmo lieti se lei volesse intervenire, tenendo una lezione aperta al pubblico proprio qui a Trieste. Naturalmente, in caso del suo consenso, concorderemo le modalità secondo le sue necessità.
le scriviamo in quanto studenti della facoltà di scienze di Firenze,
occupata da noi studenti da varie settimane; l'occupazione prende le mosse
dall'infelice legge 133 varata e approvata dall'attuale governo.
Nell'ambito delle iniziative promosse dal nostro gruppo studentesco vi
sono una serie di appuntamenti pubblici ove ricercatori e professori
tengono lezioni accademiche o divulgative all'aperto. Questi incontri sono
pensati al fine di divulgare quanto più possibile gli effetti di questa
devastante legge sull'università italiana negli anni a venire e sono da
noi visti come un'opera di sensibilizzazione nei confronti della
popolazione. Noi crediamo che la partecipazione di un riconosciuto artista
del suo calibro possa rafforzare il messaggio trasmesso. (tra le tante adesioni che abbiamo avuto spicca quella di Margherita Hack, che
parlerà oggi in pz. della Signoria)
Con la presente la invitiamo a partecipare ad uno degli eventi sopra
citati, in data da definirsi secondo le sue disponibilità. Lasciamo a lei
carta bianca riguardo all'argomento dell'eventuale lezione (o spettacolo?) e la
ringraziamo per la cortese attenzione.
aiutaci a salvare la Legalità
Milano, 05 novembre 2008
Spettabile Sig. Dario Fò,
anche solo iniziare a scrivere questa lettera mi crea non pochi disagi; non mi è mai accaduto di dover redigere una missiva destinata ad essere letta da una persona a cui è stato conferito il premio Nobel per la letteratura; ad una persona che da sempre ammiro per la sensibilità e la vibrante capacità interpretativa e comunicativa. E’ altresì vero che è esattamente questa profonda stima che nutro per la persona, prima che per il personaggio, che mi ha convinto a fare una cosa che mai avrei pensato di fare: chiederLe un favore.
Innanzitutto mi presento; mi chiamo Susanna Ambivero, sono una persona che non ricopre nessun ruolo di rilievo nella società, sono semplicemente una cittadina Italiana. Una cittadina che ha deciso, insieme ad altri, di non rassegnarsi a sopravvivere nella realtà che ci propone oggi il nostro paese ma provare io stessa, contando solo sulla forza della determinazione e della solidarietà, a cambiare lo stato delle cose.
Mi sono così ritrovata ad essere una delle organizzatrici della manifestazione nazionale a cui daremo vita il 20 Dicembre, in contemporanea a Milano, Napoli e Palermo, intitolata “Io sono Saviano, contro tutte le mafie” espressione di un movimento libero e spontaneo il cui obiettivo è ribadire con fermezza che noi non ci stancheremo di condurre la battaglia contro il dilagante malcostume che attanaglia il nostro Paese. Vogliamo anche mostrare solidarietà a Roberto Saviano, autore di Gomorra, un ragazzo che a soli 28 anni forse non si aspettava che il suo libro-denuncia portasse lui e la sua famiglia ad essere minacciati di morte dalla malavita.
La nostra è un iniziativa totalmente apartitica ma non apolitica: perché questa è politica, nell'accezione più pura del termine.
Il contributo che mi permetto di chiederLe è questo: se potesse essere così disponibile da fornirci un video in cui Lei, con la sua forza interpretativa, legge un brano tratto dal libro “Gomorra”, sono convinta che questo aiuterebbe il raggiungimento dello scopo che ci siamo prefissi: far sentire quante più persone partecipi al desiderio di legalità e giustizia, restituendoci la dignità della quale siamo stati derubati.
La ringrazio sentitamente dell’attenzione prestatami.
Susanna Ambivero
susanna.ambivero@gmail.com
Questa società
Spettabile Sig. Dario Fò,
anche solo iniziare a scrivere questa lettera mi crea non pochi disagi; non mi è mai accaduto di dover redigere una missiva destinata ad essere letta da una persona a cui è stato conferito il premio Nobel per la letteratura; ad una persona che da sempre ammiro per la sensibilità e la vibrante capacità interpretativa e comunicativa. E’ altresì vero che è esattamente questa profonda stima che nutro per la persona, prima che per il personaggio, che mi ha convinto a fare una cosa che mai avrei pensato di fare: chiederLe un favore.
Innanzitutto mi presento; mi chiamo Susanna Ambivero, sono una persona che non ricopre nessun ruolo di rilievo nella società, sono semplicemente una cittadina Italiana. Una cittadina che ha deciso, insieme ad altri, di non rassegnarsi a sopravvivere nella realtà che ci propone oggi il nostro paese ma provare io stessa, contando solo sulla forza della determinazione e della solidarietà, a cambiare lo stato delle cose.
Mi sono così ritrovata ad essere una delle organizzatrici della manifestazione nazionale a cui daremo vita il 20 Dicembre, in contemporanea a Milano, Napoli e Palermo, intitolata “Io sono Saviano, contro tutte le mafie” espressione di un movimento libero e spontaneo il cui obiettivo è ribadire con fermezza che noi non ci stancheremo di condurre la battaglia contro il dilagante malcostume che attanaglia il nostro Paese. Vogliamo anche mostrare solidarietà a Roberto Saviano, autore di Gomorra, un ragazzo che a soli 28 anni forse non si aspettava che il suo libro-denuncia portasse lui e la sua famiglia ad essere minacciati di morte dalla malavita.
La nostra è un iniziativa totalmente apartitica ma non apolitica: perché questa è politica, nell'accezione più pura del termine.
Il contributo che mi permetto di chiederLe è questo: se potesse essere così disponibile da fornirci un video in cui Lei, con la sua forza interpretativa, legge un brano tratto dal libro “Gomorra”, sono convinta che questo aiuterebbe il raggiungimento dello scopo che ci siamo prefissi: far sentire quante più persone partecipi al desiderio di legalità e giustizia, restituendoci la dignità della quale siamo stati derubati.
La ringrazio sentitamente dell’attenzione prestatami.
Susanna Ambivero
susanna.ambivero@gmail.com
INVITO
Salve,
dato che non sono riuscito a trovare un modo per mettermi in contatto con il signor Fo,ho pensato che questo fosse il metodo migliore per contattarlo.Spero,quindi, che questa commento possa essere letto in qualche modo,da Dario Fo.
Mi chiamo Gianluca e sono uno studente del Politecnico di Torino.Faccio parte dell'Assemblea No-Tremonti(www.notremonti.org)che si è formata,all'interno del Politecnico,a seguito dei pesanti provvedimenti che il governo ha deciso di prendere in merito all'università e al mondo dell'istruzione in genere, come sicuramente lei già sa!
Il 7 novembre al Politecnico ci sarà l'inaugurazione dell'anno accademico alla quale prenderà parte,tra gli altri, anche l'ambasciatore americano.
Come assemblea no-tremonti ci siamo nettamente dissociati da questa giornata poichè pensiamo che gli argomenti trattati in essa,siano del tutto inadeguati rispetto a ciò che sta succedendo al mondo dell'istruzione!Abbiamo chiesto al rettore di annullarla,senza ottenere,però,un responso positivo.
Così,di tutta risposta, ci siamo attivati e stiamo organizzando una contro-inaugurazione che si terrà nella piazza antistante l'entrata principale del politecnico.
Nella giornata saranno organizzate due tavole rotonde:in una,studenti e docenti, si confronteranno sulla legge 133,sugli effetti della stessa e sul mondo dell'università in genere,poichè crediamo che un' università migliore sia necessaria in Italia,ma ,contemporaneamente,che ,questo miglioramento, debba essere attuato attraverso una riforma seria,frutto di un dialogo costruttivo tra chi l'università la vive!;nell'altra il dibattito verterà su alrti temi di scottante attualità, in particolare sulle politiche energetiche sostenibili e sulla pericolosa politica energetica,verso cui il governo si sta orientando,volta allo sfruttamento dell'energia nucleare.
Tra gli altri interverrà anche Beppe Rosso che terrà una lezione sul teatro per ingegneri e architetti.
Saremmo molto felici se lei potesse darci la sua disponibilità a partecipare a questa giornata di persona, o eventualmente,qualora non potesse,in collegamento streaming.
Le lascio la mia mail,(gianlucageradi@yahoo.it),nel caso volesse contattarmi per organizzarci.La ringrazio anitcipatamente per il tempo concessomi,sperando possa darmi al più presto una risposta.
Scuola
Rovigo 30.10.2008
Signore tutte e signori tutti
sono una piccola nullità nell’universo di nomi, Matteo. Non sono più che un semplice cittadino italiano politicamente schierato e studente universitario. Nulla di più, e nulla di meno.
Gruppi di studenti con idee simili alle mie e più coraggiosi di me anche oggi hanno sfilato e manifestato per dichiarare il proprio dissenso nei confronti delle decisioni prese dal Ministero dell’istruzione ed approvate dal parlamento. In risposta alle manifestazioni ed alle provocazioni della piazza si è sentito dire, ad esempio, che ‘la scuola elementare non ce la possiamo permettere così come è’ e abbiamo intuito che la polizia locale non può più far rispettare un divieto di transito. ‘non possiamo perquisire ogni pulmino che passa’. Come se ogni tal volta un guidatore caschi in un errore di guida la polizia perquisisse la sua auto; Ma soprattutto mi soffermerei sull’ipotesi che la sinistra stia guidando le proteste contro il decreto Germini. Rispondo, senza troppe elucubrazioni, magari! Vorrebbe dire che la sinistra italiana ha più potere e consenso popolare delle destre. Supponiamo che sia vero, fossi un ministro dell’attuale governo mi preoccuperei, comincerei a pensare che il popolo italiano non è più dalla mia parte e come tattica pubblicitaria eviterei accuratamente di dichiarare che la sinistra ha il potere effettivo di trascinare migliaia di studenti in piazza per manifestare contro il mio operato. Ma io non sono ne un ministro ne un parlamentare, sono solo un Matteo, una matricola, uno studente. Uno solo, nulla di più, e nulla di meno. Un libero pensatore, un sognatore, uno studente che sogna una scuola dove i professori siano a disposizione degli alunni, dove i professori si arrabattino per insegnare e non a finire il programma (impresa che diventerà sempre più complicata vista la riduzione di risorse economiche e temporali che si prospetta). Sogno una scuola costruita da Insegnanti e Alunni, non da economisti e politici. Il miglior interprete dei sogni è il sognatore. Il miglior interprete della scuola è lo scolaro.
Io spero che le proteste non si fermino e che nasca un movimento forte, una scuola di pensiero, uno di quei gruppi organizzati che crea confusione, in Pace e Legalmente. Propongo a chi sa più di me come fare di fondare una corrente di pensiero politico-pedagogica che possa tendere il più possibile verso l’Alunnocentrismo. Io sono solo un piccolo studente con una piccola idea; Allevate voi, se possibile, questa idea banalmente straordinaria. Voi grandi menti italiane prendetevi cura delle teste degli alunni della scuola italiana. Per favore.
Ricordiamoci che la cultura non è nelle biblioteche o nei libri o nella musica. La cultura è nelle menti di chi legge, scrive, pensa. Senza pensatori non ci sarà più cultura, abbiamo una grande responsabilità, salvare tutta la fatica fatta nel passato e salvare i potenziali geni che si nascondono tra le mura delle scuole italiane.
Ricordiamoci, tutti i moderni pensatori ed intellettuali italiano hanno frequentato le elementari, nessuno a quel tempo poteva prevedere che un bambino di nome Dario avrebbe vinto il premio Nobel ma senza quei maestri e professori quel bambino non sarebbe mai diventato il premio Nobel Dario Fo.
Intellettuali, aiutate la cultura, aiutate i maestri, aiutate i professori, aiutate gli Studenti.
Un abbraccio,
Matteo.
permesso per pubblicare il blog sulla pagina Fan di facebook
Ciao,
Mi chiamo Giulia e ho creato una pagina di fan di Dario Fo su Facebook (http://www.facebook.com/editnotes.php?id=16165621522&import#/pages/Dario-Fo/16165621522). Volevo chiedere alla rediazione di questo blog il permesso di importare i post del blog sulla pagina di Facebook, in modo tale che i fan siano aggiornati sulle attivita' di Dario e sulle novita' a suo riguardo.
Grazie!
http://col-ide.motime.com
DI VINO IN CANTO
Cari sostenitori e ammiratori di Dario Fo, siamo due eclettici artisti del canto e del vino di Modena e i nostri nomi d'arte sono Rapide e Franz Kampf.
Scriviamo per segnalare un sito :"DI VINO IN CANTO".di cui io sono il curatore.
Lo potete trovare a questo indirizzo: http://rapide.magix.net/website/
Questo sito parla di artisti italiani importanti appunto come Dario Fo del quale abbiamo un ottimo ricordo in quanto lo abbiamo incontrato personalmente e non dimentichero' mai il dialogo surreale e nosense.
Abbiamo incontrato anche altri grandi personaggi dello spettacolo e della cultura come il cardinale Ersilio Tonini,il timidissimo Little Tony,la "belva umana" Paolo Villaggio il quale ci ha concesso una splendida intervista, e chi lo conosce sa come sia restio a concedersi ai giornalisti.
Non e' escluso che presto venga pubblicata anche un intervista con Cochi e Renato.
Insomma in questo sito ci sono sempre novita'e se ci volete dare un occhiata avrei piacere di sapere cosa ne pensate.
Un abbraccio a tutti.
Paride Rabitti
rapide@libero.it
http://rapide.magix.net/website/
protesta studentesca
Egregio Dario Fo,
le scriviamo in quanto studenti della facoltà di scienze di Firenze,
occupata da noi studenti da varie settimane; l'occupazione prende le mosse
dall'infelice legge 133 varata e approvata dall'attuale governo.
Nell'ambito delle iniziative promosse dal nostro gruppo studentesco vi
sono una serie di appuntamenti pubblici ove ricercatori e professori
tengono lezioni accademiche o divulgative all'aperto. Questi incontri sono
pensati al fine di divulgare quanto più possibile gli effetti di questa
devastante legge sull'università italiana negli anni a venire e sono da
noi visti come un'opera di sensibilizzazione nei confronti della
popolazione. Noi crediamo che la partecipazione di un riconosciuto artista
del suo calibro possa rafforzare il messaggio trasmesso (Margherita Hack
parlerà domani in pz. della Signoria).
Con la presente la invitiamo a partecipare ad uno degli eventi sopra
citati, in data da definirsi secondo le sue disponibilità. Lasciamo a lei
carta bianca riguardo all'argomento dell'eventuale lezione e la
ringraziamo per la cortese attenzione.
Distinti saluti,
Studenti del
polo
scientifico di
Firenze
Ps: per contattarmi la mia mail è m_abolaffio@studenti.fisica.unifi.it
iosonosaviano.ning.com
Ciao Dario.
Volevo metterti al corrente di un'iniziativa nella quale spero di coinvolgerti.
Sono una delle partecipanti della causa su facebook relativa alla messa in opera di una manifestazione di stampo nazionale (ma sto ricevendo tante adesioni anche dall'estero) in supporto di Roberto Saviano ma anche e soprattutto contro le mafie in genere, la corruzione, il malaffare. La causa, raggiungibile all'inzirizzo http://IoSonoSaviano.tk, ha ormai raggiunto e superato le 44000 adesioni nel momento in cui scrivo.
Come dicevo, la causa si propone di indire una manifestazione, ma non si limita a quello. L'idea è di creare un movimento che non sia solo di supporto all'evento culmine della manifestazione, ma che piuttosto permanga anche dopo e che si spanda come una benefica macchia d'olio su tutto il territorio. Mi piacerebbe che tanti piccoli Saviano continuino il lavoro iniziato da lui, cosa che io, nel mio piccolo, come sai faccio da sempre.
E pare che l'iniziativa stia avendo successo. Davvero.
A supporto dell'evento è stato creato un sito di coordinamento, raggiungibile all'indirizzo http://IoSonoSaviano.ning.com, che è poi il vero motore di tutto, dove decine di cittadini di tutta Italia (e non fanno che aumentare di ora in ora) si stanno conoscendo ed aggregando in gruppi logistici a base regionale per la messa in opera di varie iniziative. Esiste anche un gruppo di coordinamento per la Lombardia, che sta cercando di organizzarsi per un evento da svolgersi proprio in quella sede, probabilmente a Milano.
Ecco, con questa mia volevo informarti dell'iniziativa, sperando di accogliere non soltanto la tua adesione morale, ma anche di coinvolgerti attivamente nella costruzione del progetto. Credo che l'eventuale iniziativa a Milano vedrebbe bene te come principale supporter e partecipante. Come conosci tu i fatti della mafia riguardanti in particolar modo gli intrecci con la "brava gente" milanese, li conoscono ben poche persone. Che ne pensi?
E' un'iniziativa totalmente apartitica ma, per quanto mi riguarda, non apolitica: perché questa è politica, nell'accezione più pura del termine.
Di seguito, quello che il titolo della manifestazione vuole stare ad intendere: Roberto non è solo; anche noi, come lui, denunciamo la camorra; anche noi, come lui, la combattiamo; Saviano non è un eroe, ma soltanto qualcuno che per primo ha avuto tanto coraggio, bravura ed insieme abbastanza fortuna di far arrivare al grande pubblico la sua denuncia; Saviano non è un eroe e non deve essere un martire. Per cui, Io sono Saviano. Se ammazzate lui, dovete ammazzare anche me, ed anche tutte le migliaia di altri cittadini che, come me e come lui, Sono Saviano.
Saviano è già stato informato dell'iniziativa, tramite il suo Staff, il quale si è detto del tutto favorevole all'evento.
cordiali saluti
Alessandra Zuin
Protesta Studenti Trieste
Gent. Dott. Fo,
le scriviamo a nome degli studenti di Fisica dell'Università di Trieste per chiedere la sua disponibilità a partecipare alla nostra inizitiva di protesta pacifica, costruttiva e culturale contro la riforma Gelmini. In tale contesto saremmo lieti se lei volesse intervenire, tenendo una lezione aperta al pubblico proprio qui a Trieste. Naturalmente, in caso del suo consenso, concorderemo le modalità secondo le sue necessità.
Ringraziandola anticipatamente per l'attenzione,
Maurizio Morri
Maria Ricci
Elisa Benedetti
Sempre protesta studentesca
Mi scusi non le ho lasciato la mia mail:
m_abolaffio@studenti.fisica.unifi.it
Protesta studentesca
Egregio Dario Fo,
le scriviamo in quanto studenti della facoltà di scienze di Firenze,
occupata da noi studenti da varie settimane; l'occupazione prende le mosse
dall'infelice legge 133 varata e approvata dall'attuale governo.
Nell'ambito delle iniziative promosse dal nostro gruppo studentesco vi
sono una serie di appuntamenti pubblici ove ricercatori e professori
tengono lezioni accademiche o divulgative all'aperto. Questi incontri sono
pensati al fine di divulgare quanto più possibile gli effetti di questa
devastante legge sull'università italiana negli anni a venire e sono da
noi visti come un'opera di sensibilizzazione nei confronti della
popolazione. Noi crediamo che la partecipazione di un riconosciuto artista
del suo calibro possa rafforzare il messaggio trasmesso. (tra le tante adesioni che abbiamo avuto spicca quella di Margherita Hack, che
parlerà oggi in pz. della Signoria)
Con la presente la invitiamo a partecipare ad uno degli eventi sopra
citati, in data da definirsi secondo le sue disponibilità. Lasciamo a lei
carta bianca riguardo all'argomento dell'eventuale lezione (o spettacolo?) e la
ringraziamo per la cortese attenzione.
Distinti saluti,
Studenti del polo scientifico di Firenze