Presentazione di Liliana Segre e Felice Cappa
Ingresso libero
Sabato 6 marzo, ore 18.30, verrà proiettato presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, Binario 21, film di Felice Cappa con Moni Ovadia, ispirato dall'omonimo libro tratto dal poema di Yitzak Katzenelson, deportato e ucciso ad Auschwitz, Il canto del popolo ebraico massacrato.Ad Auschwitz, il luogo simbolo della tragedia della Shoah e oggi del suo ricordo, si incrociarono il destino di Liliana Segre, deportata dal Binario 21 della Stazione di Milano, e del poeta polacco Yitzak Katzenelson, prima passato attraverso la disperazione del ghetto di Varsavia.
Entrambi sono in modi diversi sopravvissuti: la prima diventando testimone oculare della Shoah, il secondo lasciandoci uno straordinario documento poetico sullo sterminio, scritto durante la prigionia.
Il film, prodotto da Rai Trade, costituisce l'adattamento televisivo dello spettacolo teatrale di Moni Ovadia, completato dal racconto di Liliana Segre, che ha ottenuto la menzione speciale Premio Prix Italia 2009.
Prima della proiezione, Liliana Segre e Felice Cappa presenteranno il libro che accompagna il dvd, edito da Promo Music Books.
MONI OVADIA. Nato a Plovdiv (Bulgaria) da una famiglia ebraica - sefardita, trae la sua ispirazione dalla cultura yiddish, che ha contribuito a far conoscere in Italia e in Europa sviluppando una lettura contemporanea e unica nel suo genere. Fra i suoi spettacoli recenti si ricordano Kavanàh e La bella utopia.
FELICE CAPPA. Giornalista, autore e regista. Nel 2009 ha presentato alla Biennale di Venezia il film Il sangue e la neve, ora edito da Promo Music Books con il libro Anna Politkovskaja.
LILIANA SEGRE. Arrestata come ebrea a 13 anni, venne deportata ad Auschwitz - Birkenau nel gennaio 1944. In seguito all'evacuzione del campo, affrontò la marcia della morte verso la Germania. Venne liberata il 30 aprile 1945 nel campo di Malchow. Sulla sua esperienza è stato pubblicato nel 2005 il libro di Emanuela Zuccalà, Sopravvissuta ad Auschwitz. Liliana Segre fra le ultime testimoni della Shoah, Edizioni Paoline. Nel 2006 l'Università di Trieste le ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza.
Come raggiungerrci
L'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo si trova in Largo Gustav Mahler
L'Auditorium è facilmente raggiungibile con i seguenti mezzi:
TRAM
3 fermata davanti all'Auditorium
9, 29 e 30 fermata P. le XXIV Maggio
15 fermata Castelbarco/Giambologna
BUS
59 / 71 fermata davanti all'Auditorium
FILOVIA
90 e 91 fermata Tibaldi/Meda
METROPOLITANA
Linea 1 fermata Duomo + tram 3
Linea 2 fermata P. ta Genova + bus 59
Linea 2 fermata Romolo + filovia 90 e 91
Linea 2 fermata Famagosta + bus 59
Linea 3 fermata Duomo + tram 3
chiusura IPR
Nibbio
FIRMA L’APPELLO
“L’Istituto Pedagogico della Resistenza, operante da molti anni a Milano in contatto con il mondo della scuola, rischia di dover interrompere la propria attività per la difficile situazione in cui si è venuto a trovare
Tale Istituto è sorto nel 1974 per iniziativa di insegnanti e allievi che subito dopo la Liberazione avevano dato vita all’esperienza dei Convitti Scuola Rinascita, primi e significativi esempi di scuole organizzate democraticamente. Esso da più di trentacinque anni svolge, in collaborazione con le scuole e con altre Istituzioni pubbliche, una preziosa attività volta a tenere vivo il ricordo della lotta antifascista e della Resistenza, a promuovere una pedagogia che ponga come obiettivo centrale dell’intervento educativo la formazione della persona alla luce dei valori sanciti dalla Costituzione, a favorire forme di integrazione, importanti in una società come la nostra che va sempre più caratterizzandosi come multiculturale.
Questa attività rischia però ora di essere interrotta in seguito all’intervento dell’amministrazione comunale inteso a privare l’Istituto della sede di cui per decenni ha potuto fruire.
Come docenti universitari, insegnanti, educatori, operatori sociali e cittadini che si riconoscono nel dettato costituzionale, riteniamo si debba fare quanto è possibile e giusto per evitare che si spenga una voce che ha validamente contribuito a diffondere e a tenere viva, soprattutto fra i giovani, la conoscenza della nostra storia recente e dei valori della Costituzione e ad arricchire il dibattito pedagogico volto al miglioramento della nostra scuola.”
per firmare la petizione:
www.firmiamo.it/no-chiusura-sede-ipr
oppure inviare mail a
appello.ipr@resistenza.org