Gli arabi di Milano: figli di un dio minore?

Sembra che a Milano tocchi anche il privilegio di essere la capitale della santa guerra di civiltà promossa dai paladini dei valori occidentali. Dopo l’Ambrogino consegnato a Oriana Fallaci per la sua crociata e l’incitamento all’odio contro gli infedeli, dopo la cacciata dei rifugiati africani, tutti con regolare permesso, da via Lecco, ecco la ferma presa di posizione del provveditore Dutto, del prefetto Lombardi con il coro di Lega e Forza Italia, contro la scuola araba che oggi inizia le sue lezioni in via Ventura.
No, a Milano, dove pure fioriscono scuole private di diverse religioni, anche se soprattutto cattoliche con generosi finanziamenti pubblici, una scuola per i musulmani non s’ha da fare, neanche, come in questo caso, se diventa un doposcuola per insegnare a questi bambini la loro lingua d’origine insieme con quella del paese nel quale ora vivono.
La difesa di una, presunta, civiltà contro un’altra è stata sempre la causa dei più grandi crimini nel corso della nostra storia. Qui con governanti mediocri ci accontentiamo di carognate contro persone deboli e senza difese, addirittura contro bambini, ma sono queste carognate, anche perché vili, la manifestazione più pericolosa dell’intolleranza.
Solidarizzare con questi nostri fratelli, di pelle e di religione diversa, difendere le loro ragioni e impegnarci per i loro diritti è il nostro modo per credere e affermare che un mondo migliore è possibile.

grazie per quello che fai

grazie per quello che fai

Figli di un dio minore

Gli edifici in quei quartieri d’immigrati sono un passo dall’autostrada.
Le tende plastiche con stampe economiche
nascondono ciò che è scuro dietro le finestre:
la macchina da cucire, le foto, la carta da sarto sul tavolino.
Il parasole sgualcito della terrazza è rivestito con gli stessi stampi.
Un uomo passando à la stessa misura delle loro finestre,
e le finestre stesse sono di solito poco più larghe di bare.
Le strade non hanno altri echi. Non l'eco di rovine. Non l’eco di civiltà.
Le piante allineate sulle terrazze annuiscono con i loro rifugi di verde.
Qualunque incrinatura nell’asfalto è stata fatta
dalla colpa primitiva della prima mappa disegnata nel mondo,
i suoi contorni sottili, i suoi poteri confusi,
una carta geografica che dissolve le forme e nessuno più legge.

E questo è tutto in quei quartieri d’esilio ad un passo dall’autostrada,
questo è la loro storia: più restano, più il loro mondo occupa minor spazio,
e in esso gli immigrati fanno le loro proprie mappe,
e in esse si sono tutti ridotti alla collettiva e inverosimile lingua del ricordo
che parla delle fonti luminose e parla delle mele
e tu da dove vieni, da quale regione, io conosco
quel lago lucente e anche le locande, il vino che si beve,
e quelle sono le montagne dove conservavo la mia fede.

Ma adesso sulla mappa, non si vede altro
che un’autostrada che li porta verso il nulla,
anche se sul retro c'è la veduta di un paese perduto,
una visione che a poco a poco si restringe nelle pupille,
di chi muore o di chi si abbandona;
e quando l’asfalto li porta lontano, in un altro quartiere uguale,
il marciapiede non lascerà nessuna traccia di dove sono passati.

(Andrea Galli)

Specchietti per le allodole

http://www.ricostruire.it/anche_se_abbiamo_rimasto_soli.htm :))

Per chi suona la campana ?

(Si scusi l'OT)
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Posto che:
##Berlusconi da salvatore della patria è diventato nemico pubblico;
##Il CentroSinistra di Petruccioli & Company dalla polvere è salito sull’altare, perché non è rimasto un accidente su cui sperare;
In ogni caso non può andare oltre i 350 seggi, che Sua Maestà Smerdiaset gli ha assegnato con la Riforma elettorale…
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…. Ma dico “Se tutte queste cose fossero vere, dico se fossero vere, non sarebbe questa una classe politica… alla nutella? Cosa dobbiamo andare a pensare che Berlusconi si è arricchito con i nostri soldi… che il CentroSinistra gli abbia tenuto bordone” per … “Che l’abbia fatto gratis non è dato saperlo. Che l’abbia fatto è certo”. “Come dobbiamo andare a concludere”?

Lasciamo Sabina e Travaglio e torniamo al sillogismo: Se i seggi saranno assegnati a tavolino, su cosa poggia la paura per Berlusconi? Chi l’ha detto, dove è scritto che il Non voto andrebbe a Berlusconi? 270 seggi si è “Assegnato” e quelli saranno: basta un voto in meno.
Ma se il CentroSinistra vincerà con meno X voti del previsto, gli avremmo assestato un calcio sulle gonadi, dopo di che ci sediamo e “trattiamo” con un potere contrattuale direttamente proporzionale all’entità del “Meno X voti”.

Da INCIUCIO si riporta parte del linciaggio della Sinistra "Riformista" (che vor dì? Ndr) in danno degli "Estremisti inquisitori", che dalla Rai devono stare fuori. Si parla dei cani sciolti, non allineati, non omologati, in brevi si parla degli OT (fuori tema). Il coro è compatto: va da Floris a Lucia Annunziata, passando per Bertinotti, che dichiara: "Quando sento il nome di Travaglio, mi viene l'orticaria". In questa guerra, che un tempo sarebbe stata fratricida, si staglia l'unica proposta: "Il centrosinistra- auspica Carlo Rognoni - se vincerà le elezioni, sciolga subito questo lottizzato Cda Rai e, come ha fatto Zapatero in Spagna, cambi da subito i criteri di nomina, cancellando la Gasparri e staccando la spina che collega impropriamente le segreterie dei partiti direttamente alla Rai". Ma da quell'orecchio non ci sente nessuno, nemmeno quelli del centrosinistra . Tutti decisi a restare al loro posto sino al termine del mandato (CdA, Ndr), cioè fino al 2008"
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www.ricostruire.it (Si ringrazia per l'ospitalità)

I Professionisti della Censura (Dario Fo non c'entra)

Il web è un esplodere di blog, il cui unico fine è solo commerciale: ogni censurato ha il suo, restando irraggiungibile, molto più dei politici, dei quali si conservano non poche risposte.
Mentre i fans si scrivono addosso,nel "recinto", i Censurati sono impegnati... altrove.Questo è lo spettacolo che diamo in Europa.
I “Professionisti dell’Antimafia” hanno solo sprecato un consenso. Ora è la volta dei Censurati.
Alcuni sono diventati censori. Altri non notano la conflittualità tra la professione del giornalista e una candidatura strumentalizzata e strumentalizzante; ancora meno nota la contraddittoria mancanza di spazi di comunicazione. Per tacere d'altro.
Il ruolo dello scrivente finisce qui (per altro era finito). Resta l’ammirazione per “Viva Zapatero”, che non smetterò mai di pubblicizzare.Resta immutata la condivisione per un libro,“Inciucio” che ogni italiano dovrebbe leggere, ma tenendo ben distinte le opere dai rispettivi autori, le prediche dai “calcoli”, il dire ed il fare. Non è consentito entrare nella vita privata, anche se di dominio pubblico, e chi scrive non se lo consente, ma resta nella convinzione che il "Popolo" debba ragionare con la propria testa. Ingenuo sarebbe confidare in alcuno.
Ognuno tirerà le somme nel segreto dell’urna: Sindrome di Stoccolma, o cos’altro?. Quanto a chi scrive, resta la profonda incazzatura per dover pagare per colpe non proprie. Resta l’imbarazzo per avere scritto troppo, e troppo sperato, ma fiero della qualifica di “pericoloso” per chi sa di non avere le carte in regola.
Si Censurerà questo post, continuando a cavalcare il berlusconismo?

________ www.ricostruire.it ___________

Da soli andremo lontano, in ogni caso minni staiu futtennu

La Guzzanti e dintorni :))

da www.ricostruire.it
Sarebbe incredibile quello che accade: la Guzzanti al fottio di pezzi pubblicati nel suo sito dà una risposta di mera cortesia:dice che il sito (ricostruire) "è molto interessante" ma lo regionalizza: "Amo la Sicilia". Che c'entra? Dopo qualche giorno, spariscono:la risposta e tutti i post firmati Prospero Pirotti, e altri. Ora il blog è moderato e non passa niente. Facciamo mente locale: "Viva Zapatero" cosa dice di tanto cattivo nei riguardi della Sinistra, che sta per impossessarsi della Rai? Solo interviste e commenti rammaricati, che lasciano aperta la porta di Viale Mazzini a tutti i Professionisti della Censura.Se la prenderanno ancora con
Berlusconi ? :))
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www.ricostruire.it
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"Per chi suona la campana" ? Solo per la Speranza

Non faciti sangu :))

Non faciti sangu: non è successo niente con la ZapaterA.

Gli arabi di Milano

Una dichiarazione così importante non poteva che scaturire dall'intelligenza e dall'umanità di una persona come Dario Fo. Sono pienamente d'accordo e quello che sta succedendo a Milano ai danni di questi nostri concittadini che sono venuti in Italia nella speranza di sfuggire a destini atroci nei loro Paesi o di bambini che vorrebbero studiare nella loro lingua, è vergognoso. Ovviamente perchè sono arabi e africani: ai guerrafondai occidentali tutti gli onori sono concessi.
Vorrei porre l'attenzione anche su chi sembra non avere diritto di cittadinanza, di lingua, di dignità, sul popolo che non c'è, il popolo Kurdo, del cui leader conosciamo le sorti in una prigione per un uomo solo, le torture fisiche e psicologiche che deve subire, eppure anche a quest'uomo, Abdullah Ocalan, è stato concesso l'asilo politico in Italia. E sono state dette tante menzogne a suo carico che sono, come dice Karaylan, capo del Kongra-Gel, un insulto per la storia.