Nell’incontro dell’11 marzo all’ARCI Bellezza, promosso per discutere di come portare in consiglio comunale gli obiettivi e gli impegni della campagna per le primarie, sono emersi alcuni punti chiari.
1. Il risultato ottenuto nelle primarie da Dario Fo, insieme con quello di Milly Moratti e Davide Corritore, rappresenta un patrimonio insostituibile perché la sinistra possa vincere le elezioni e nello stesso tempo impone lealtà nei confronti di chi ha sostenuto e contribuito a definire i punti di un programma. Un patrimonio che può trovare espressione e rappresentanza in una lista che concorra alla vittoria del centro-sinistra e che porti in consiglio comunale i temi fondamentali rappresentati dalle lotte di comitati, associazioni e cittadini: il traffico e l’inquinamento, la speculazione edilizia sul territorio, l'abbandono delle periferie, la privatizzazione dei beni comuni, la casa, la precarietà del lavoro, la disattenzione totale verso il tema culturale.
2. Su questi temi occorre una radicale inversione di tendenza perché non siano oggetto di compromesso nel nuovo consiglio comunale. Rappresentare e risolvere questi problemi evitando che cadano sotto il controllo e la gestione dei poteri forti che possono condizionare anche la nuova giunta, significa da un lato che non si deve più delegare la loro soluzione, dall’altro che devono essere rispettate l’autonomia e la capacità di mobilitazione, di ricerca e di proposta dei cittadini che si organizzano sul territorio in comitati e in associazioni. Per questo oltre a una lista devono essere definiti nuovi strumenti di partecipazione.
3. Quest’area esprime radicalità nei contenuti, negli interventi sulla città e insieme un’esigenza di unità perché la loro rappresentanza sia forte ed efficace, ma anche per dare un grande segno di novità per la sinistra. Una soluzione unitaria va cercata insieme con i tutti i soggetti che hanno sostenuto la campagna nelle primarie e con le forze interessate e disponibili a ragionare in questa prospettiva.
Ritroviamoci perciò sabato 25 marzo alle 10.30 al circolo ARCI Bellezza, in via Bellezza, per continuare il confronto aperto con l’incontro dell’11 marzo e definire obiettivi e scelte comuni.
Dario Fo
Auguri
Avremmo voluto insieme agli auguri inviarle qualche cosa di concreto, un piccolo 'antidoro', una piccola restituzione di quei tanti doni che lei ha fatto al pubblico greco con la sua arte. Speravamo di aver pronto un lavoro che stiamo preparando sulla fortuna del suo teatro in Grecia. Abbiamo raccolto molte recensioni sulle rappresentazioni dei suoi lavori dagli anni Settanta a oggi, ma se può essere pronta una comunicazione, non è pronto il materiale per la stampa. La nostra ricerca dovrebbe essere pubblicata nella collana dei Testi e Studi Bizantino-Neoellenici o nella Rivista di Studi Bizantini e Neoellenici edite dal Dipartimento di Filologia Greca e Latina dell'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma che già hanno accolto l avori dedicati alla fortuna greca del teatro di Goldoni, Pirandello, Eduardo.
Oggi desideriamo solo farle gli auguri, tanti.
Con ammirazione per lei e per Franca Rame
Alkistis Proiou e Angela Armati
Mondiali di calcio 2006 e Villaggi dei Bambini: scandalo!
Dario, perchè non fai da padrino a questa iniziativa per catapultarti a livello internazionale con un'iniziativa degna per un grande milanese premio nobel?
Mondiali di calcio 2006 e Villaggi dei Bambini: scandalo!
Si avvicinano i campionati del mondo di calcio 2006
La FIFA promuove un'iniziativa discutibile per costruire 6 villaggi per bambini orfani.
Ma sono ancora in tempo a cambiare rotta e costruirne 500 e in più 50 ospedali per dare la salute gratuita a tutta l'Africa.
La notizia pubblicizzata presumibilmente a pagamento recita così:
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6 villaggi per il 2006” è lo slogan e l’obiettivo della Campagna umanitaria ufficiale per i Mondiali di calcio 2006 lanciata dalla FIFA e da SOS Villaggi dei Bambini.
La sfida consiste nel raccogliere fondi sufficienti alla costruzione di 6 nuovi Villaggi in diversi continenti e offrire così una casa a molti bambini in difficoltà.
In molti paesi in via di sviluppo povertà, disoccupazione, debiti sono problemi quotidiani e i bambini spesso pagano lo scotto di crescere in famiglie in difficoltà economiche e sociali...
l'articolo prosegue a questo link:
Mondiali e Villaggi SOS: http://www.sositalia.it/
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Per noi è una campagna ridicola. Evidentemente è una pagliacciata a scopo pubblicitario.
La FIFA è una delle più grosse organizzazioni mondiali. Se dei nostri amici da soli hanno aperto una Casa della Niñez, loro perchè solo sei villaggi per bambini?
Ne vogliamo 500 di villaggi per i bambini sponsorizzati dalla FIFA. Ed in più 50 ospedali in Africa. in vista dei mondiali del 2010 in Sudafrica.
Ad ogni partita del mondiale secondo noi, va abbinata un'iniziativa di solidarietà.
Con una media di quasi 200 milioni di telespettatori a partita, durante l'intervallo, se mediamente ciascuno manda un sms (chi 10 e chi zero) con accredito di 1 euro al destinatario, per costruire villaggi per bambini e ospedali, fa 200 milioni di euro a partita.
Vogliamo 500 villaggi e 50 ospedali in Africa altrimenti non accenderemo neanche un minuto la televisione, altro che 6 villaggi, chi volete prendere in giro!!!
FIFA siete dei buffoni! Pagliacci!
Se non si farà così i mondiali si riveleranno un grandissimo spreco di risorse economiche ed umane.
Il tempo è denaro.
Quanto vale il tempo che i telespettatori passeranno alla TV?
In quale modo altro potrebbe essere utilizzato?
Siete ancora in tempo a cambiare rotta!
Dai ce la potete fare, non abbiate FIFA!
UNA CASA AI BAMBINI CHE HANNO PERSO I GENITORI!!!!
SALUTE GRATUITA IN AFRICA!!!!!
Forza, facciamo pressione, è un occasione irripetibile!!!
Domenico Schietti
Un Mondo a Misura di Bambino
Rispondo all’articolo del
Rispondo all’articolo del signor Domenico Schietti, in cui esprime perplessita’ sulla campagna legata alla FIFA e ai Mondiali di Calcio 2006, di cui SOS Villaggi dei Bambini e’ promotrice.
La campagna non e’ una pagliacciata a fini pubblicitari, i villaggi hanno iniziato ad essere costruiti agli inizi dell’anno grazie alle donazioni che stiamo raccogliendo in tutto il mondo, e verranno terminati tra la fine del 2006 e gli inizi del 2007.
Per tutti gli approfondimenti e aggiornamenti e’ possibile consultare il sito www.sositalia.it oppure chiamare allo 02/55231564. La nostra associazione non sta comprando pubblicita’ a pagamento, al contrario e’ aiutata da mass media, testimonial e istituzioni a dare visibilita’ alla campagna per raccogliere i fondi necessari a questo importante obiettivo umanitario. Mi rendo conto che il Sig. Schietti e’ soprattutto scettico nei confronti dell’attenzione che una realta’ come la FIFA possa dare ad iniziative di solidarieta’. Su questo punto ognuno e’ libero di avere la sua opinione, certamente il mondo del calcio e’ caratterizzato da tante ombre e aspetti ambigui.
Come associazione no-profit che opera a favore dei bambini in difficolta’ da piu’ di quarant’anni, la nostra linea di condotta e’ sempre stata quella di prendere la parte buona che c’e’ in ogni offerta di aiuto, se il soggetto che la fa non ha dimostrato nel suo operato di andare contro i principi della Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo o la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. I nostri villaggi costano “apparentemente” molto per il Sig. Schietti perche’ la comunicazione veloce non permette di raccontare tutto il progetto, ma per chi e’ interessato esistono gli approfondimenti sul nostro sito.
I nostri villaggi sono composti da circa 15 case famiglia, le strutture comunitarie e amministrative, un asilo infantile e un centro sociale a disposizione della comunita’ locale per l’assistenza e la prevenzione dell’infanzia abbandonata. Inoltre, la campagna mira a raccogliere i costi necessari per sostenere i villaggi SOS per i prossimi 5 anni. Il nostro lavoro, speriamo utile, modesto e attento come quello dei nostri amici impegnati negli aiuti umanitari e nella cooperazione internazionale, ha gia’ aiutato negli anni migliaia di bambini orfani e milioni di famiglie in stato di bisogno.
Credo che sia importante utilizzare uno sguardo critico nei confronti della realta’ che ci circonda, pero’ vorrei ricordare che poche parole possono distorcere il lavoro serio e appassionato di molte persone.
Anna Bonaldi
Motore di Schietti
Dario, dai retta a me, prometti ad ogni precario un bel Motore di Schietti , con la crisi petrolifera come faranno a pagarsi le bollette della luce e del gas?
Auguri!!!!!!!
Un caloroso augurio, per i tuoi 16 lustri, un abbraccio stropiccione al nostro caro DARIO e alla donna della sua vita. Paola Girelli
I GIULLARI
CARO DARIO, I GIULLARI NON SONO MAI BEN ACCETTI NEL MONDO DELLA POLITICA... ANCHE SE E' PUR VERO CHE CON LE LORO CIARLATANERIE DICONO IL VERO... MENO MALE CHE NON SIAMO NEL MEDIO EVO... SAI LE RISATE CHE CI SAREMO FATTI CON QUALCHE SBRUCIACCHIATINA... CONTINUA NEL TUO INTENTO, AIUTA NEL TUO POSSIBILE CHI CERCA AIUTO... IL BUON DIO TE NE RENDE MERITO!!!
Con sincera stima
Graziano Cecconi