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Aggiornato: 1 ora 15 min fa

La bomba della tripla Imu | Sgarbi si candida a sindaco di Roma | Franceschini: “No a ulteriore taglio di pubblico per spettacoli”

Mar, 10/13/2020 - 06:25

Corriere della Sera: Torna l’allarme nelle Rsa, nuovi casi a Napoli. Conte: «Escluderei lockdown nazionale»;

Il Giornale: La bomba della tripla Imu Pd “Ora ci bruciano le pensioni…”;

Il Manifesto: Un taglio alla movida. Per locali e feste in arrivo la stretta;

Il Mattino: Sgarbi si candida a sindaco di Roma;

Il Messaggero: A Parigi positivo oltre il 17% dei test: coprifuoco allo studio del governo Oms: «Dato potrebbe tornare catastrofico»;

Ilsole24ore: Il Nobel per l’economia agli americani Paul Milgrom e Robert Wilson per i lavori sulle aste – Così Wall Street è lo specchio delle disuguaglianze;

Il Fatto Quotidiano: Conte: “Stop movida alle 24 e no alle gite scolastiche”. Nel testo raccomandata mascherina in casa con amici;

La Repubblica: Zingaretti risponde all’appello di Repubblica: “Investiamo sulla presenza di donne nel lavoro”;

Leggo: È morto Enzo Totti, il papà di Francesco aveva contratto il Covid-19. Era ricoverato allo Spallanzani;

Tgcom24: Conte: “Escluderei un nuovo lockdown generalizzato” | Franceschini: “No a ulteriore taglio di pubblico per spettacoli”;

Donne, mamme, lavoro: adottiamo il Piano C!

Lun, 10/12/2020 - 17:00

A Milano, in Via Simone d’Orsenigo 18, c’è Piano C, un’associazione che ha creato un co-working studiato specificamente per le donne, davvero innovativo. Non solo uno spazio dove lavorare ma anche un aiuto per aumentare, ad esempio, la propria visibilità nel mercato del lavoro.
C’è anche uno spazio per i bambini (coBaby) con educatrice e giochi.
Intervista a Sofia Borri, Direttrice Generale Piano C.

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Video di Indi Mota, da un’idea di Margherita Aina

Come si diffonde un virus? (Video)

Lun, 10/12/2020 - 15:00

Questo esperimento mostra come un virus può diffondersi in pubblico. Il test è stato condotto dall’emittente pubblica giapponese NHK.

Sulle mani delle persone è stata applicata vernice fluorescente invisibile. A quel punto 10 partecipanti si sono serviti al buffet, e hanno mangiato per 30 minuti. Poi, una luce UV ha mostrato quanto in lungo e in largo fosse andata la vernice.

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Il programma “MythBusters” condusse un test simile nel 2010, quando il conduttore Adam Savage sgocciolò per un’ora 60ml di muco finto, (più o meno la quantità di muco di una persona raffreddata), per verificare quanto lontano finissero le secrezioni nasali e su quante persone potessero depositarsi.

Traduzione e sottotitoli di Angela Prati

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Covid-19, vicino lo stop agli sport di contatto (calcio, basket, judo, rugby…)

Lun, 10/12/2020 - 10:37

La scuola è appena iniziata e con essa le attività del pomeriggio: sport in primis. Ma la festa è già finita. Assieme alle feste private – inviti a cena, compleanni, matrimoni … – il governo dovrebbe confermare oggi la richiesta del Comitato tecnico-scientifico di limitare gli sport da contatto a livello amatoriale. Gli esperti ritengono che queste attività aumentino i contagi visto che il coronavirus si diffonde tramite particelle di saliva che vengono espulse con il respiro, la cui diffusione aumenta quando si compie attività fisica (così come quando si parla a tono elevato o si canta). Per il momento, questa misura non riguarderà il livello professionistico.

Niente arti marziali né boxe

Fermi anche gli sportivi amatoriali fatti da adulti, naturalmente. Da ora in avanti, fino a quando la situazione di emergenza non rientrerà, non sarà più possibile organizzare la classica partitella: che sia calcio, pallacanestro, all’aperto o al chiuso. Guantoni appesi al chiodo per la boxe e stop a tutte le arti marziali.

Si al tennis e piscina

Via libera agli sport individualisti come il tennis o la corsa. Si salvano per ora palestre e piscine, a patto che gli ingressi siano contingentati e tutta l’attività si svolga su prenotazione, in base a un numero stabilito di ingressi e di persone che fruiscono degli ambienti.

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Come iniziare ad andare sullo skate

Lun, 10/12/2020 - 10:00

Dal canale YouTube Lorenzo Godente ecco i consigli base per tutti i principianti che hanno deciso di avvicinarsi a questo sport from USA.

Fonte: Lorenzo Godente

Consiglio: rivedere il video almeno un paio di volte in modo che vi sia più chiaro possibile.

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Processo a Cristoforo Colombo

Lun, 10/12/2020 - 08:00

In questi giorni si torna a nominare Cristoforo Colombo e le sue statue vengono abbattute…. . Jacopo Fo e Mario Pirovano hanno fatto un processo a questa figura tanto controversa

Fonte: Youtube Alcatraz Channel

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Trump: “Sono diventato immune”, Twitter lo segnala| Agricoltori vittime della grande distribuzione

Lun, 10/12/2020 - 06:25

Corriere della Sera: «Mascherina obbligatoria se cammini, non se fai jogging». Attività motoria e sportiva:;

Il Giornale: Stravolta la regola dei tamponi: uno solo per finire l’isolamento;

Il Manifesto: Caos totale: i tamponi scarseggiano e le regioni vanno in ordine sparso;

Il Mattino: Twitter bacchetta Trump che si proclama “immune”: «Messaggio fuorviante»;

Il Messaggero: Dal calcetto alla pallavolo e al basket: ecco tutti gli sport “amatoriali” vietati Niente mascherina per i runner;

Ilsole24ore: Il virus in Cina non circola più ma la sua immagine nel mondo è peggiorata ;

Il Fatto Quotidiano: Azzolina: “Nessuna ipotesi di misure restrittive nelle scuole”;

La Repubblica: Trump: “Sono diventato immune”. E chiede di ripristinare il dibattito con Biden video;

Leggo: Allerta meteo, arriva il ciclone autunnale: da mercoledì gelate e nubifragi, 7 regioni a rischio;

Tgcom24: Agricoltori vittime della grande distribuzione: Presadiretta mostra i contratti che li rovinano. La legge per tutelarli? Resta ferma in Senato;

Milano: apre il primo cannabis social club a scopo terapeutico

Dom, 10/11/2020 - 17:45

Il primo cannabis social club italiano è stato inaugurato lo scorso 9 ottobre in via Brusuglio 70, zona Affori, a Milano.

Si rifà al già consolidato modello spagnolo e ed è stato intitolato a Marco Pannella, che si è sempre battuto per la legalizzazione della cannabis.

Come funziona il primo social cannabis club a scopo terapeutico

Si chiama The Hemp Club, è l’acronimo di THC ed è un’associazione culturale cannabica ispirata a Marco Pannella. Il cannabis social club ha l’obiettivo di diventare un punto di ritrovo, discussione e scambio per i pazienti che hanno bisogno di farmaci a base di cannabis, tra cui i malati di Parkinson.

Il coffee shop è aperto a tutti, che, sulla base del modello spagnolo, saranno ammessi compilando una normale tessera di iscrizione.  Al raggiungimento dei primi cento tesserati, verranno coltivate le prime piantine. La cannabis potrà essere consumata all’interno del centro stesso da coloro che, dietro ricetta medica, dimostrino di aver bisogno di prodotti a base di cannabis a scopo terapeutico.  

Il presidente di The Hemp Club, Raffaello D’Ambrosio, ha dichiarato che

Come associazione aiutiamo il pubblico a reperire ricette mediche per l’uso di cannabinoidi. Le persone devono essere libere di coltivarsi la propria cura liberamente e noi abbiamo creato un centro in cui possono ritrovarsi”.

Come ogni associazione cannabica che si rispetti, The Hemp Club si avvarrà della presenza di un avvocato, il pensalista Filippo Molinari, che si occuperà della tutela legale degli iscritti e che ci tiene a sottolineare che “all’interno del centro non si svolge un’attività illegale ma culturale”.

Infatti, The Hemp Club vuole essere un punto di ritrovo e di scambio, che offrirà ai propri iscritti anche “corsi di pasticceria per insegnare a preparare pasticcini, biscotti e muffin a base di marijuana a chi non voglia fumare e preferisca assumere in questo modo la cannabis terapeutica”.

Un aiuto fisico e psicologico per i malati di Parkinson

All’interno del club, saranno ammessi anche i malati di Parkinson, che potranno usufruire della consulenza di medici per la prescrizione di farmaci a base di cannabinoidi, oltre che a trovare un luogo in cui poter confrontarsi e rilassarsi:

Non c’è una cura per la nostra malattia – ha dichiarato Brigida Zumbo, presidente dell’associazione Italiana Giovani Parkinsonianici sono farmaci che ci aiutano ma allo stesso tempo ci intossicano ed è stato dimostrato che la canapa è perfetta per noi. Si è infatti rivelata un forte rilassante che è quello che ci serve per calmare i crampi dolorosi, gli stati di ansia ed i disturbi del sonno. La marijuana data dallo Stato non è mai abbastanza, vogliamo essere liberi di produrla, inoltre, questo centro può aiutare i giovani malati che tendono a chiudersi in casa a incontrare e conoscere persone”.

The Hemp Club vuole essere, quindi, un modello di autoproduzione e condivisione che va a costituire un tassello importante nella lotta al proibizionismo, nel riconoscimento delle funzionalità e dei benefici della cannabis a uso terapeutico.

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Benvenuti alla Locanda dei Girasoli!

Dom, 10/11/2020 - 17:00

Nel 1999, per dare una possibilità di lavoro al figlio con Sindrome di Down, due genitori hanno fondato “La Locanda dei Girasoli”, un ristorante-pizzeria che oggi dà lavoro a 10 ragazzi, 9 con Sindrome di Down e 1 con Sindrome dell’X Fragile.
Un progetto straordinario di fondamentale importanza per questi ragazzi, purtroppo ancora oggi discriminati dal mondo del lavoro.
Se siete di Roma, se passate da Roma, fermatevi a cena!
Intervista a Ugo Minghini, Direttore della Locanda dei Girasoli.

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Indirizzo: Via dei Sulpici, 117H, 00174 Roma
http://www.lalocandadeigirasoli.it/

Covid-19, dossier ISS: ecco cosa è cambiato nella circolazione del virus

Dom, 10/11/2020 - 15:00

Il Covid-19 prolifera nelle case, tra familiari e conviventi, a dirlo è l’Istituto superiore di sanità, che come ogni settimana ha pubblicato il report. Per la decima settimana consecutiva, l’Italia registra un costante aumento dei casi, con un’incidenza cumulativa pari a 44,37 casi per 100mila abitanti e l’indice Rt nazionale che si attesta a 1,06.

Preoccupano i nuovi focolai (+ 1.181 rispetto alla settimana precedente, su un totale di 3.805 in tutta Italia) e l’aumento delle persone ricoverate, anche in terapia intensiva, sebbene la situazione non possa essere paragonata all’inverno scorso, quando i posti di ricovero erano ridotti e gli ospedali non godevano di triage, macchinari, strutture e barriere tra reparti Covid e reparti Covid-free come invece accade oggi, sia pure con diverse eccezioni.

“Aumenta per la decima settimana consecutiva il numero di casi, questa volta un po’ più – ha dichiarato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza – “l’Rt supera di poco l’unità. Si registrano focolai in tutte le regioni italiani. Il numero di ricoveri ospedalieri tende ad aumentare, ma non si registra un sovraccarico delle terapie intensive. Bisogna essere prudenti, evitare le aggregazioni, utilizzare sempre la mascherina, applicare il distanziamento fisico e curare l’igiene delle mani”.

Al di là dei numeri, cosa è cambiato nella circolazione dei virus?

Anzitutto, a cambiare è il luogo di trasmissione. Ora il virus si trasmette nel 77,6% dei casi tra le mura domestiche, contro il 2,5% dei casi a scuola e il 4% nelle attività ricreative, ovvero nei bar, ristoranti, eccetera. A essere cambiato nelle ultime settimane è poi la velocità di trasmissione, al punto che la Fondazione Gimbe lancia l’allarme: dal 30 settembre al 6 ottobre il numero delle persone positive al Covid-19 è cresciuto del 42,4% con picchi di ospedalizzazione che in alcune regioni, in primis la Campania, ha raggiunto medie importanti, maggiori della media nazionale (6,5 per 100.000 abitanti). Occhi puntati poi sui mezzi pubblici, ritenuti vera piazza di contagio, anche per via dell’assenza di restrizioni messe in vigore dalle aziende private di treni e autobus, sui quali si continua a viaggiare con una capienza superiore dell’80%. Proprio in questi giorni il governo sta valutando quali azioni intraprendere per scongiurare l’ipotesi di un altro lockdown, e un nuovo dpcm dovrebbe essere varato intorno al 15 ottobre.

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Come spellare le castagne (o marroni) in 3 minuti

Dom, 10/11/2020 - 10:00

Ricchi di fibre, minerali e acido folico, le castagne (o marroni) sono frutti propri dell’autunno, maturano intorno alla fine di settembre e si trovano fino a dicembre. Difficile trovare qualcuno a cui non piacciono! Ma come riuscire a gustare questi frutti in modo semplice?

Dal canale YouTube Chef Stefano Barbato ecco il trucco

Chef Stefano Barbato

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L’arte di accatastare la legna e i suoi risvolti anti stress ed eco-compatibili

Dom, 10/11/2020 - 08:00

E se appoggiata ai muri perimetrali può anche contribuire all’effetto cappotto termico dell’edificio e a migliorarne la traspirabilità. Ma anche, se non proprio uno stile di vita, può essere un modo per fare arte ed evitare lo stress.

Le cataste sono solitamente costituite da pezzi di legno tagliati pressoché uguali, disposti gli uni sugli altri, con il duplice scopo di accumularli ordinatamente per poi prenderli e bruciarli e di facilitarne l’essiccazione. La legna appena tagliata, infatti, necessita di un periodo di stagionatura prima di essere bruciata, nel quale deve perdere gran parte della sua umidità. La legna ben conservata e asciutta, con un’umidità residua di circa il 20%, è quella che brucia infatti in modo ottimale.

Il modo migliore di conservarla è all’aperto, ce lo dicono i nostri avi che hanno accatastato legna sotto coperture agricole o sotto le tettoie per secoli, perché in luoghi chiusi come cantine o garage non vi è una buona circolazione d’aria. All’esterno, grazie al sole e al vento, si essiccherà più in fretta.

Stoccare la legna sulle pareti di casa riduce la trasmittanza e la dispersione termica e valorizza il design

Lo stoccaggio può avvenire in diversi modi, in cataste protette o sotto uno spiovente lungo un muro della casa (meglio se esposto a sud). Quest’ultima soluzione è utilizzata da sempre nei paesi nordici ed è anche quella migliore, un po’ per l’effetto artistico che ne deriva, ma anche ai fini della coibentazione della parete stessa.

Se addossata alla parete esterna di casa, la gronda può proteggerla dalla pioggia, è facile da raggiungere in inverno e, nel suo piccolo, funge anche da isolante contro la dispersione termica durante la stagione fredda e protegge i muri dall’eccessivo calore nella stagione calda. Un rivestimento di un muro perimetrale esterno di un edificio con ceppi di legno accatastati in maniera ordinata infatti ha come dicevamo un effetto “cappotto termico” sulla parete stessa, con proprietà forse meno marcate rispetto ad altri materiali specifici e meno ecologici, ma comunque con proprietà isolanti da rumori (fono assorbenza) e da sbalzi termici (minore conducibilità termica), nonché con una migliore traspirabilità e salubrità complessiva.

I vantaggi di creare cataste lungo muri perimetrali, per chi usa legna da ardere per riscaldarsi e ha quindi necessità di accatastare la legna nei pressi dell’abitazione, sono dunque molti.

Per far circolare l’aria anche nella parte più interna della catasta ed evitare ristagno di umidità questa non deve essere mai troppo spessa, per contro una pila sottile di legna potrebbe dare origine a problemi di stabilità. Ci sono quindi larghezze ed altezze ottimali da considerare. Il luogo di stoccaggio dovrebbe avere le dimensioni per poter contenere senza problemi una scorta di legna per un periodo da uno a due anni. In questo modo, anche la legna fresca che si aggiungerà avrà il tempo sufficiente per essiccarsi. La legna per il caminetto che ha già raggiunto un buon grado di essiccazione può essere conservata anche internamente, anzi sarebbe meglio: la legna fredda infatti brucia male.

Una pila di legna, tuttavia, può anche essere considerata sotto un punto di vista non meramente utilitaristico o di confort abitativo. La legna ben impilata può essere piacevole da vedere per tutto il tempo che intercorre dalla sua sistemazione fino al suo utilizzo finale; ci sono moltissimi esempi di realizzazioni esterne ed interne ad abitazioni, a ristoranti, ecc. dove sono state  costruite pile di legna artistiche coniugando l’efficienza con l’estetica. Nell’interior design intere pareti possono essere rivestite o addirittura composte di ciocchi o cataste di legno.

Tali soluzioni, in particolari realizzazioni architettoniche, hanno assolto anche al compito di “sorreggere”, e quindi sono state pensate – per esempio all’interno di strutture metalliche – come elementi strutturali.

Non si tratta -in questi casi- di vecchie baite di montagna, ma piuttosto di progetti molto moderni, affascinanti e minimali.

La cura nel taglio e nella sovrapposizione, si sa, si tramanda di generazione in generazione nei paesini montanari e nelle foreste ma ci sono, tra questi, luoghi dove si può effettivamente affermare “accatastata ad arte”. A Mezzano, piccolo borgo del Trentino, nell’area delle Pale di San Martino, grazie al progetto “Cataste e Canzei”, ad ogni angolo si vedono cumuli di legna aggregati in modo da comporre sculture e figure geometriche.

Vengono così celebrate le secolari cataste di legna, dette in dialetto “canzei”, incaricando artisti di realizzare installazioni tra le viuzze, piazze e case. Allegri rivestimenti di legno su case in pietra, con tanto di bucature in cui inserire piante e angoli definiti da tronchi orizzontali, sono esempi tradizionali di accatastamento, ma in questo paese non mancano opere più originali fatte coi tronchi: volti, immagini sacre, paesaggi o forme geometriche che sembrano rotolare da un ballatoio sulla tettoia sottostante o a terra!

Impilare la legna in maniera corretta e ordinata protegge la parete e dunque la casa, fa asciugare correttamente la legna prima di bruciarla ed è anche bello da vedere, ma anche da realizzare. Uno scrittore scandinavo, Lars Mytting, racconta in un manuale il metodo norvegese per tagliare, accatastare e scaldarsi con la legna. Non è solo un manuale pratico, “Norvegian Wood” è un saggio e un racconto antropologico al contempo, una vera e propria lezione di vita, un invito a riprenderci il nostro tempo e ridargli il giusto valore, ricco di consigli su come riscoprire la pazienza e il rispetto per la natura che ci circonda.

In un mondo sempre più veloce e metropolitano, tra cemento e smartphone, fermarsi a contemplare e praticare l’antica arte del legno può essere un’inattesa via di fuga ed un anti stress. Mytting ci racconta come si scelgono gli alberi, come si tagliano, come si accatasta la legna e come la si mette da parte per farla asciugare e poi, alla fine, bruciare. Ma mentre parla di taglialegna, di motoseghe e di camini, giunge ad una vera e propria meditazione sull’istinto di sopravvivenza e sul rapporto tra uomo e natura, fatto di tempi lunghi e silenzi.

Il motto di Mytting, che è un po’ il cuore del suo scrivere, suona così: «Incidere sulla qualità della giornata, ecco la più sublime delle arti».

Non sulla qualità della vita, che sarebbe troppo anche per un tagliatore di alberi, un accatastatore di tronchi, un segatore di ciocchi, ma sulla qualità della giornata sì: accatastando la legna si può fare.

Fonti:

https://www.architetturaecosostenibile.it/materiali/legno/arte-accatastare-legna-186
http://myinteriordesign.it/arredare-con-le-cataste-di-legna/
https://www.lafeltrinelli.it/libri/lars-mytting/norwegian-wood-metodo-scandinavo-tagliare/9788851140649
https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2016/10/12/lo-strano-caso-del-bestseller-per-taglialegna34.html?refresh_ce

Splendide cataste nel borgo di Mezzano!

5 Regioni a rischio lockdown | Cicciolina dona vitalizio ai malati di Covid | Ok per pillola dei “5 giorni dopo” a minorenni

Dom, 10/11/2020 - 06:25

Corriere della Sera: In una settimana la app Immuni scaricata da quasi due milioni di nuovi utenti. Milano, il vaccino cinese non ha l’ok di Aifa;

Il Giornale: Il coronavirus avanza ancora: le 5 Regioni a rischio lockdown;

Il Manifesto: «Recovery planet» la protesta verde torna nelle strade;

Il Mattino: Covid, il nuovo Dpcm: vietato sostare in piedi davanti a bar e ristoranti. Speranza convoca riunione con Cts;

Il Messaggero: Abolizione del celibato e sacerdozio femminile, le riforme della chiesa tedesca che spaventano il Papa;

Ilsole24ore: Covid, dal molecolare al salivare: ecco i test per scovare il virus – Le regole per viaggiare – Mascherine, da inutili a indispensabili – Virus, cosa può succedere;

Il Fatto Quotidiano: Vaticano, allo Ior si cambia ancora: Bergoglio sostituisce 3 membri dalla commissione di Vigilanza. Via anche il cardinale Parolin;

La Repubblica: Contraccezione, via libera alla pillola dei “5 giorni dopo” per le minorenni. La prescrizione non sarà più obbligatoria;

Leggo: «Ilona Staller donerà il vitalizio per aiutare i malati di covid»: l’annuncio dell’avvocato “del diavolo”;

Tgcom24: Armenia-Azerbaigian, intesa per il cessate il fuoco | Ma i due Paesi già si accusano di violarlo;

Mi chiamo Navanpreet Kaur e sono una Sikh

Sab, 10/10/2020 - 17:00

“Molti non conoscono il significato del turbante e del pugnale e mi scambiano per una musulmana” ci spiega Navanpreet Kaur, una delle poche donne Sikh.
Tramite lo sportello della Flai CGIL di Maccarese, Roma, aiuta gli immigrati indiani arrivati in Italia a sbrigare le faccende burocratiche, a leggere i documenti e le comunicazioni, a integrarsi nella società.

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Il giornalismo può diventare veicolo di caccia all’untore?

Sab, 10/10/2020 - 15:31

Da poco più di una settimana mi sono trasferita a Napoli per lavoro e proprio in questi giorni i casi di Covid-19 in Campania hanno iniziato ad aumentare vertiginosamente: bar e pub hanno obbligo di chiusura alle 23 dal lunedì al giovedì e a mezzanotte durante il weekend. E’ fatto assoluto divieto di assembramenti e obbligo di mascherina anche all’aperto.

Ieri sera, dopo aver terminato di lavorare, mi sono recata a Piazza Bellini, un luogo frequentato dai giovani in città. Stavo fumando una sigaretta mentre facevo due chiacchiere con degli amici. All’improvviso una donna e il suo entourage con microfono e telecamera mi ha chiesto per quale motivo non stessi indossando la mascherina e mi sono immediatamente vista protagonista di un video strappa visualizzazioni per alimentare la caccia all’untore così diffusa durante questi mesi di pandemia.

Ho chiesto gentilmente alla signora chi fosse e mi ha risposto di essere una giornalista. Le ho fatto presente che non avrei voluto essere la protagonista del solito video virale che va a caccia di coloro che contribuiscono alla diffusione del coronavirus e che non rispettano le normative.

Premettendo che indosso sempre la mascherina, in tutti i luoghi in cui è previsto dalla legge e che in quel momento non stavo utilizzando questo dispositivo di protezione perché ero intenta a fumare, mi chiedo se il giornalismo possa essere veicolo di caccia all’untore e a che punto siamo arrivati se, per avere maggiore notorietà e raggiungere un buon engagment, si debba ricorrere alla creazione di questi contenuti del tutto discutibili per coinvolgere un pubblico più ampio.

In un contesto sociale in cui i dubbi e le incertezze sono sempre più diffuse, alimentate dalla paura nei confronti di una malattia ancora non del tutto conosciuta e alquanto pericolosa per la salute collettiva, è davvero necessario che il giornalismo diventi veicolo di caccia all’untore? La vera informazione non dovrebbe incutere terrore nelle persone né tantomeno diffondere una visione della realtà del tutto distorta. A Napoli tutti indossano la mascherina e, nel mio caso, sono stata soltanto colpevole di avere una dipendenza da nicotina.

Dove inizia e dove finisce la mia libertà personale?

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Truffe telefoniche: il falso avviso di rincaro del prezzo

Sab, 10/10/2020 - 15:00

La nuova truffa funziona così. Arriva una telefonata con cui l’addetto del call center finge di essere un operatore della compagnia telefonica della persona chiamata e gli dice che “per correttezza” la compagnia telefonica si è sentita in dovere di avvertire l’utente che a breve verrà notevolmente aumentato il prezzo della sua bolletta per “ragioni amministrative” e che se non fa nulla, se cioè non disdice il contratto questo aumento diventerà vincolante per 4 anni. 

L’obiettivo è cogliere di sorpresa e intimorire l’utente e a questo punto scatta la seconda fase della truffa: l’operatore informa che se l’utente vuole disdire il contratto può metterlo direttamente in collegamento telefonico con l’Ufficio Tutela del Consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico (naturalmente non è vero). Se l’utente accetta viene passato ad un secondo operatore che, spacciandosi appunto per una persona che lavora per un ente governativo di aiuto alle persone, gli illustra le tariffe telefoniche che vuole vendergli e lo induce a sottoscrivere una di queste.

Lo schema ha alcune possibili varianti: la seconda telefonata anziché subito può arrivare qualche ora o giorno dopo; a volte anziché per l’Ufficio Tutela del Consumatore il secondo operatore finge di lavorare per una associazione di consumatori… Comunque il risultato non cambia.

Secondo la polizia postale negli ultimi mesi sono arrivate migliaia di segnalazioni da parte di cittadini che hanno subodorato l’inganno.

Ovviamente invece non si sa quanti abbiano abboccato.

Foto: Arlington Research

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Castagne alla grappa | Ricetta facile fatta in casa

Sab, 10/10/2020 - 10:00

Dal canale YouTube unbiscottotiralaltro Le castagne mi piacciono in tutte le salse, ed anche in questa, alla grappa. Sono adatte per accompagnare i formaggi o i salumi, ma vanno bene anche per completare una coppa di gelato o con della panna montata, insomma ci si può sbizzarrire. La ricetta è facilissima e anche veloce, a parte il tempo necessario per pelare le castagne.”

unbiscottotiralaltro

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Crowdfounding: senza banca si può

Sab, 10/10/2020 - 08:00

Pare di sì, con il crowdfounding e il microcredito, il secondo figlio del primo.
Letteralmente si tratta di un modo per reperire finanziamenti tramite la gente (crowd, folla in inglese), una sorta di campagna di raccolta fondi che parte dal basso.
La veloce diffusione del crowdfunding è dovuta essenzialmente alla crescente espansione dei social media e alla globalizzazione geopolitica.
Oggi basta saper utilizzare il web e conoscere un po’ di lingua inglese per tentare di racimolare soldi senza limiti territoriali, da gruppi di persone con interessi comuni al fine di finanziare un progetto o un’iniziativa.
Proprio per questo è particolarmente indicato per incentivare le start up.
Grazie al crowdfunding, per esempio, la scuderia di Formula 1 Caterham F1 Team, ha trovato il denaro per partecipare al Gran premio del 2015 ad Abu Dhabi, dopo averne saltati due per mancanza di capitale.
Questo strumento ha passato una fase iniziale in sordina, ma ora sembra finalmente essere sulla bocca di tutti.
Quella a cui stiamo assistendo ora è un’ampia sperimentazione di soluzioni innovative e alternative che spiega la vasta gamma di piattaforme presenti sul mercato.
Secondo il più recente report globale sullo stato del crowdfunding pubblicato su Crowdsourcing.org, ce ne sono circa 500 attive nel mondo di cui il 50% con base in Europa.
In Italia se ne possono contare una trentina, quasi tutte nate dopo il 2011, a parte Kapipal e Produzioni dal Basso avviate nel «lontano» 2005.
In linea generale possiamo classificare le piattaforme in base al tipo di ritorno che le persone ottengono una volta che hanno donato del denaro per un progetto.
Secondo il report citato, più dei due terzi di quelle presenti al mondo sono reward-based crowdfunding: quando qualcuno effettua una donazione riceve in cambio una ricompensa o un premio, siano essi materiali – per esempio il pre-ordine del prodotto non ancora sul mercato – o più intangibili, anche un semplice «grazie» sul sito.
Alcune piattaforme sono, invece, dei veri tramiti di investimento finanziario come avvenuto ad esempio, nel caso della musica, con SellaBand e Bandstocks.
Gli iniziatori del progetto e i loro partner generalmente definiscono una scadenza entro la quale reperire una somma.
Quest’ultima viene divisa in migliaia di parti uguali offerte in forma di azioni a prezzo fisso.
Una volta raggiunto l’obiettivo inizia una fase di investimento.
Si tratta, però, di una modalità diffusa soprattutto all’estero.
In Italia i limiti imposti dalla legislazione hanno rallentato non poco lo sviluppo di piattaforme equity-based, come SiamoSoci, che comunque può già vantare alcuni successi importanti.
Anche il microcredito è una forma di crowdfunding molto utile per fare a meno delle banche.
Si tratta di una fornitura di servizi finanziari a clienti con bassi redditi, inclusi semplici consumatori e lavoratori in proprio che tradizionalmente non hanno accesso a servizi bancari.
Il denaro è raccolto da un gruppo di persone ed è gestito da un intermediario locale.
Questo è il modello seguito, per esempio, dalla popolare piattaforma Kiva.
Ricordiamo che il microcredito ha permesso all’economista bengalese Muhammad Yunus di vincere il premio Nobel per la pace nel 2006.
La sua Grameen Bank ha dato dignità e speranza a milioni di poveri oltre che uno schiaffo morale alla Banca mondiale.
Yunus, noto come «il banchiere dei poveri», ha istituzionalizzato i piccoli prestiti che hanno consentito, come dice la motivazione del premio, «di creare sviluppo economico e sociale dal basso».
Come racconta Cristina Nadotti su la Repubblica, «Yunus e i suoi collaboratori hanno cominciato battendo a piedi centinaia di villaggi del poverissimo Bangladesh, concedendo in prestito pochi dollari alle comunità, somme minime che servivano per avviare progetti imprenditoriali. Un’azione che ha avviato anche un circolo virtuoso, con ricadute sull’emancipazione femminile, poiché Yunus ha fatto leva sulle donne per creare cooperative e promuovere il coinvolgimento di ampi strati della popolazione».
La Grameen Bank oggi ha oltre 1.084 filiali e ci lavorano 12.500 persone. I clienti in 37 mila villaggi sono 2 milioni e 100 mila, per il 94% donne.
Il sistema non è in perdita: il 98% dei prestiti viene restituito. E allora vuol dire che funziona.

«Con questi dati Campania verso il lockdown» |La Settimana per il clima nel vivo | Spagna, stato di allarme a Madrid

Sab, 10/10/2020 - 06:25

Corriere della Sera: L’Oms: nel mondo registrati 350 mila casi in un giorno. Il governatore De Luca: «Con questi dati Campania verso il lockdown»;

Il Giornale: ‘Basta poco per perdere tutto’. L’ira sull’Imu triplicata del Pd;

Il Manifesto: La settimana per il clima entra nel vivo: blocchi e scioperi;

Il Mattino: La Svizzera mette la Campania in black list: quarantena obbligatoria;

Il Messaggero: Spagna, stato di allarme a Madrid: limiti alla libertà di movimento delle persone ;

Ilsole24ore: Euronext compra Borsa italiana per 4,32 miliardi: nasce listino da oltre 1.800 società – Da Londra a Parigi, cosa cambia per Piazza Affari? – Borse europee, la settimana chiude con buoni rialzi;

Il Fatto Quotidiano: “Rompere sul Recovery? A nessuno conviene. Per dicembre l’accordo, primi soldi a giugno”. Sul Mes tanta ideologia e poca aritmetica;

La Repubblica: Alitalia, firmato il decreto per la newco. Al comando Caio (presidente) e Lazzerini (ad). Il via libera da quattro ministri;

Leggo: Sanremo 2021, Roberto Benigni e Checco Zalone sul palco dell’Ariston: esibizione senza monologhi;

Tgcom24: ; Bambino dimentica l’astuccio, nessuno può prestargli la matita: resta fermo cinque ore in aula;

Lo zucchero, questo sconosciuto

Ven, 10/09/2020 - 17:00

Torniamo a parlare con la Dottoressa Melissa Finali, Biologa Nutrizionista. E conosciamo meglio lo zucchero, con un esperimento pratico da veri scienziati!
Che differenza c’è una spremuta di arancia fatta in casa e un succo industriale?

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