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Marò: il processo si terrà in Italia | Macron cambia rotta dopo l’onda verde | Stadio Roma: chiesto il processo

People For Planet - Ven, 07/03/2020 - 06:25

Corriere della Sera: La Corte dell’Aja: l’India non può processare i due marò. L’Italia dovrà pagare per i morti;

Il Giornale: Silenzio ipocrita dei buonisti se è il Pd a non accogliere;

Il Manifesto: Val Susa e 5 stelle plaudono, ma Pd e destra: avanti tutta;

Il Mattino: Assegno per i figli sino a 21 anni: maggiorazione dal terzo, +50% disabili;

Il Messaggero: Stadio della Roma, la Procura chiede il giudizio per Parnasi e De Vito. Soldi da Parnasi, chiesto processo per il tesoriere della Lega e l’ex cassiere dem M5S verso il ricorso sul taglio dei vitalizi, rischi anche alla Camera in autunno;

llsole24ore: Lavoro americano più forte della paura del coronavirus: bene le Borse Ue, Milano +3%. Wall Street chiude positiva – Fca scatta e punta sulle vendite negli Usa – Tesla senza freni: accelera dopo sorpasso su Toyot;

Il Fatto Quotidiano: Dal “cimicione” per spiarlo alle “procure eversive”: Storia delle denunce di Berlusconi sui “fatti gravi”. Che poi si sono rivelate bufale o casi di calunnia;

La Repubblica: Macron cambia rotta (e governo) dopo l’onda verde: “Serve un nuovo cammino con una nuova squadra”;

Leggo: La droga dell’Isis sequestrata a Salerno: è la stessa usata per l’attacco al Bataclan;

Tgcom24: “MES, VALUTEREMO AL TERMINE DEL NEGOZIATO EUROPEO” Conte vede Zingaretti: “Piena convergenza” | Regionali, premier spinge l’alleanza M5S-Pd, Crimi frena: “Insieme se ci sono le condizioni”;

L’insostenibile pesantezza dell’All you can eat

People For Planet - Gio, 07/02/2020 - 15:00

Vi siete mai chiesti cosa c’è dietro ai ristoranti “All you can eat” (Mangia tutto quello che vuoi/riesci) dal punto di vista ambientale? Cibo fuori stagione, proveniente da chissà dove.

Mangia quanto vuoi e quello che vuoi, ma a che prezzo?


Ne abbiamo parlato con la Dottoressa Melissa Finali, Biologa Nutrizionista.

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Botswana: centinaia di elefanti morti misteriosamente

People For Planet - Gio, 07/02/2020 - 14:20

Più di 350 elefanti sono stati trovati morti nel nord del Botswana, in particolare nel Delta dell’Okavango, e le cause di quest’avvenimento sconcertante non sono ancora chiare.

Il governo del Botswana ha affermato che sono state escluse le possibilità che le morti fossero causate dal bracconaggio, dall’avvelenamento da parte di esseri umani e dell’antrace, un veleno presente in natura che colpisce occasionalmente la fauna selvatica.

Quest’evento, quindi, risulta molto strano e gli ambientalisti dichiarano di essere davvero preoccupati: il dottor Niall McCann del National Park Rescue ha dichiarato alla BBC che “questa situazione è totalmente senza precedenti in termini di numero di elefanti che muoiono in un singolo evento non provocato dalla siccità … Gli elefanti muoiono senza un motivo chiaro.”

Salvaguardiamo gli animali

Il Botswana ospita un terzo degli elefanti che vivono in Africa e possiede una buona reputazione per quanto riguarda la protezione della fauna selvatica, in particolare elefanti e rinoceronti. Tuttavia, questo rifugio sicuro è sempre più minacciato sia dal bracconaggio che da quest’avvenimento misterioso.

Un sondaggio aereo ha rilevato che il 70% dei giganti buoni è morto nei pressi di pozze d’acqua e la gente del posto ha riferito di aver visto gli elefanti che camminavano in cerchio prima di morire, il che potrebbe indicare che qualcosa stia attaccando i loro sistemi neurologici.

Il dottor McCann ha affermato che la malattia non può essere esclusa e, se dimostrato, esiste la possibilità che possa essere trasmessa alla popolazione umana proprio come Covid-19.

Mary Rice, direttore esecutivo dell’Environmental Investigation Agency, ha dichiarato che:

Mentre può avere un senso escludere il bracconaggio – le zanne rimangono intatte, ma dovrebbero essere rimosse urgentemente per evitare il bracconaggio opportunistico – ed escludere l’antrace perché il Botswana ha i mezzi per testarlo in modo affidabile, l’avvelenamento può essere ancora una possibilità.
I test sono l’unico modo per determinare se c’è stato un gioco scorretto, se si tratta in realtà di una sorta di malattia o virus e se esiste un potenziale rischio per la salute pubblica. In mancanza di ciò, è probabile che il numero di decessi aumenti
“.

A tal proposito, il dipartimento per la protezione della fauna selvatica ha ammonito la popolazione a non consumare carne di animali morti, in quanto ciò potrebbe nuocere alla salute delle persone del posto. I locali sono stati anche invitati a denunciare qualsiasi altro avvistamento di elefanti morti alle autorità.

Salvaguardiamo gli animali, salviamo il Pianeta.

Fonte: The Independent

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Imu e Tari scontate del 20% se le addebiti sul conto

People For Planet - Gio, 07/02/2020 - 11:00

Un’ottima notizia tra le novità approvate ieri tra gli emendamenti al decreto rilancio. Sconto del 20% per i contribuenti sulle imposte locali, come l’Imu e la Tari, per chi passerà all’addebito diretto sul conto corrente. Tra le altre imposte locali ricordiamo anche la Tosap e la Cosap, cioè la Tassa per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche; l’Icpa, cioè l’Imposta Comunale Pubblicità e Affissioni e l’Iuc, cioè l’Imposta Unica Comunale su casa e rifiuti. La Iuc a sua volta include la Tasi, cioè la Tassa sui Servizi Indivisibili, l’Imu, cioè l’Imposta Municipale e la Tari, cioè la Tassa sui Rifiuti.

Altri due giorni di lavori

Proseguirà ancora per altri due giorni il lavoro di affinamento al decreto, che ieri ha portato anche a un accordo sul Bonus vacanze. A disposizione ci sono 800 milioni di euro per finanziare interventi per le tratte autostradali, finanziamenti a settori strategici del Paese come la moda o la ceramica. Attese correzioni anche al superbonus del 110% con cui vengono rivisti i massimali di spesa per il cappotto termico, e l’allargamento dell’agevolazione maggiorata a due abitazioni, e al terzo settore.

Leggi anche: Bonus vacanze, arriva l’accordo per diffonderlo tra gli alberghi Vacanze, al via oggi il bonus. Chi ne ha diritto? Ecobonus, voglio ristrutturare casa gratis con il 110% e comprare un’auto. Lo fai con me?

Bonus vacanze, arriva l’accordo per diffonderlo tra gli alberghi

People For Planet - Gio, 07/02/2020 - 10:30

Per adesso è un piccolo flop, il bonus vacanze (leggi a chi è destinato) che è accettato al momento solo da 4 esercenti su 10. Adesso però, un protocollo d’intesa firmato ieri tra Confindustria Alberghi e Abi dovrebbe favorire la conoscenza e la diffusione del bonus introdotto dal Decreto Rilancio.

Una facilitazione sostanziale

L’accordo prevede una sostanziale semplificazione burocratica che renda
più snelli ed efficienti tutti i processi di gestione del credito fiscale, in particolare per quanto riguarda la cessione dei crediti e la rapida messa a disposizione di risorse liquide per le imprese, in modo che non siano gli albergatori a perderci.

134mila famiglie lo hanno chiesto

Disponibile da ieri, il voucher è stato richiesto attraverso la app dei servizi pubblici IO da 134mila famiglie, già nelle prime ore, per un controvalore economico superiore ai 64 milioni. Il bonus si può spendere entro il 31 dicembre in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi
e bed&breakfast in Italia.

Meno burocrazia

Il motivo per cui il bonus non piace al settore dell’ospitalità è principalmente il fatto che dreni la liquidità delle aziende. L’80% del valore del buono viene infatti anticipato dall’albergatore mentre l’ospite versa solo la parte restante: il voucher diventa di fatto un credito fiscale per l’azienda. Inoltre la sua gestione appariva farraginosa perché è necessaria una lunga procedura attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate.

Leggi anche: Vacanze, al via oggi il bonus. Chi ne ha diritto? Regalati il Molise: case-vacanze gratis per un ritorno al turismo lento e sostenibile

Boomerang fai-da-te, ecco come costruirlo

People For Planet - Gio, 07/02/2020 - 10:00

Fedele compagno di giochi e non solo perché ci torna (quasi) sempre indietro da solo! Il boomerang trova le sue origini in primitive armi da lancio usate dagli aborigeni australiani per la caccia e in guerra, è oggi giorno uno strumento ludico per tutte le età.

Dal canale YouTube Rulof Fai da Te vediamo come costruirne uno classico a casa e proviamo a dare una risposta alla domanda che tutti ci saremo fatti almeno una volta: come fa il boomerang a tornare indietro una volta che lo lanciamo?

Fonte: Rulof Fai da Te

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Immaginare il futuro: l’Italian Institute For The Future (Video 1)

People For Planet - Gio, 07/02/2020 - 09:00

L’Italian Institute For the Future è un’organizzazione no – profit nata a Napoli nel 2013 che si occupa di anticipare il futuro. Non sono degli indovini, ma si occupano di studiare l’evoluzione possibile della società in collaborazione con Università, enti di ricerca e aziende. Ci spiega meglio di cosa si tratta il presidente dell’Istituto, Roberto Paura.

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Pulse, la collana anti-Covid fatta dalla Nasa per non toccarsi il volto

People For Planet - Gio, 07/02/2020 - 08:58

Una collana che ti impedisce di toccarti il volto vibrando, si chiama Pulse, è il nuovo progetto della Nasa che lo ha reso disponibile gratuitamente in una formula “fai da te”, da visionare o scaricare gratuitamente online, per costruirsi da da soli un dispositivo assemblato con materiali economici e facili da reperire, al costo totale di 5 euro. Fornita di un sensore di prossimità, la collana inizia a vibrare quando le dita si avvicinano alla testa del possessore, aumentando l’intensità delle vibrazioni man mano che le mani si avvicinano al viso. Un dispositivo progettato per spezzare la pandemia, certo, ma non dissimile ai braccialetti dei carcerati che vibrano se chi li indossa si allontana dal perimetro entro cui deve stare. Verrà adottato in America?

Mentre in Italia i contagi sono diminuiti drasticamente, nel resto del mondo, Usa in testa, la pandemia è in pieno svolgimento, nonostante vigano le norme di distanziamento sociale ormai dappertutto. C’è però un automatismo inconscio che sfugge a ogni regola normativa, ed è quello di toccarsi il volto. Si è detto e ridetto, evitare di farlo, è uno dei modi più efficaci per proteggersi da Covid-19 o per impedire di diffonderlo: da un lato, infatti, toccarsi naso e bocca dopo aver maneggiato superfici contaminate da particelle di saliva altrui aumenta il rischio di favorire l’ingresso del Coronavirus nelle le proprie vie respiratorie; dall’altro, una persona positiva al virus, magari asintomatica, può contaminare le superfici dopo essersi toccato naso e bocca con le mani, contagiando gli altri. E tuttavia, se si chiama automatismo inconscio, un motivo ci sarà. Perciò la Nasa ha pensato bene di rendere disponibile il progetto Pulse.

Per costruire Pulse basta acquistare semplici oggetti al ferramenta oppure online come cavetti elettrici, un sensore a infrarossi, una batteria a bottone, una saldatrice e poco altro. L’unica componente personalizzata del dispositivo è la custodia in plastica trasparente da stampare in 3D – che può essere fatta realizzare da speciali laboratori anche in Italia a costi irrisori.

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