da Silvano Agosti

Dario Fo ha deciso di candidarsi alle elezioni per il nuovo sindaco di Milano.
Di tanto in tanto la fiaba si affaccia sul territorio arido della politica. Così se Dario Fo, oltre ad essere candidato, verrà eletto Sindaco di Milano, la fiaba sarà compiuta e inizierà così, per i figli dei nostri figli.
"C'era una volta…
"Un Nobel?" direte voi.
"No." "Un comico?"
"No, certo che no."
"C'era una volta un poeta…
che, secondo le direttive di Platone, è diventato sindaco di Milano, l'ha liberata dal cancro del traffico, progettando e realizzando marciapiedi mobili, ha diminuito l'ossessione del lavoro facendo lavorare gli impiegati e i lavoratori del comune 4 (quattro) ore al giorno a pieno stipendio, in modo che dedicassero le altre venti ore alla cura dei figli, di se stessi, della conoscenza e dell'amore. Ha messo un grande cartello colorato al centro della città con la scritta "Cittadini, non dimenticate che si vive una volta soltanto, nell'arco intero dell'eternità."
Insomma, ha fatto cose straordinarie che solo i poeti possono concepire…"
Platone sosteneva "solo i poeti hanno diritto a reggere e governare lo Stato"
Poi un bambino gli ha detto "Attento Dario Fo, essere eletti Sindaco di Milano è un po' come essere chiamati a tentare di far fuori LA BANDA BASSOTTI.

Una Donna Stupida anche se bbona :))

E’ risibile che un Censurato, che sulla Censura berlusconiana ha fondato la sua fortuna, poi diventi censore. Parliamo del Figlio di Luttazzi e di una donna stupida: Sabrina Guzzanti. Perché stupida, molto più di Berlusconi? Perché con i suoi 43 anni non ha capito che censurare,cancellare, bannare (sia già a due) è sottolineare proprio la nudità del sedere che si vuole nascondere.

La ZapaterA ha scoperto l’acqua calda: la Rai dei Partiti permette di mantenere il lusso di stipulare contratti miliardari. Ancora una volta l’utile personale si mescola alla politica nel più berlusconiano dei modi. Dici questo, ti banna e ti fa linciare dai suoi in un linguaggio da caserma, che Berlusconi non ha mai usato. Embè?

Il popolo coglione, affascianato da una donna presa dalla sindrome di Stoccolma (quanta coerenza ci sarebbe nella love story con Cattaneo?) non mancherà di firmare la proposta di legge, che in Italia dovrebbe convincere i partiti motu proprio a sloggiare da viale Mazzini, ma non per questo la Corte Costituzionale consentirà alla ZapaterA quello che ha negato ai Radicali, che della Rai propongono la privatizzazione, per liberare il popolo bue da un Canone vessatorio e la Rai dai partiti. Questa proposta di legge di iniziativa popolare giace da cinque anni nei polverosi scaffali della Corte Costituzionale, arriva la ZapaterA , trova la proposta di una senatorA e ci si butta a capofitto, senza consultarsi con alcuno, se non con altri artisti abituati a contratti miliardari. Il Blog? Ridotto a chat per cuori solitari, ospita solo il consenso, cancellando,bannando e linciando ripetutamente chi con dati di fatto e di diritto dimostra tutta l’incongruenza di una proposta di legge pro domo sua, tanto per cambiare. Più stupida di così? Finora gli unici che non si sono macchiati di Censura sono: l’ Unità, Dario Fo, Marco Travaglio e Beppe Grillo. Uno sciacquone cada su Santoro, giornalista con la tessera dei Ds in tasca, che per evitare rischi si guarda bene dall’aprire il blog al confronto: anche questo ha scoperto l’acqua calda. Auspico che a vincere ancora sia Berlusconi: è normale che un cattivo faccia il cattivo; indispone che un censurato diventi censore, per difendere la pagnotta.
__________ www.ricostruire.it ________

Non ti serve bannare :)

Ballata del rivoluzionario moderno

Dario Fo, pellicano peregrino della sinistra radicale, assomiglia più a Robin Hood o a Don Chisciotte?
Dedico ai moderati questa canzoncina, un po' gaberiana, che civetta ironicamente sui rivoluzionari di oggi:

Re Riccardo si è fermato in terra santa,
con i suoi dalle crociate non è tornato,
elomosina un po' di hashish e canta
ballate d'osteria dove è stato,
ballate d'osteria da ubriaco.

Robin Hood vive in una tenda di pezza,
dorme poco e male in brandina
Little John è morto di tristezza
e Fra Tac tira su di cocaina.

E con la sua plombe da bel capitano,
fuma solo sigarette al mentolo
è un indovino, un gran ciarlatano
che si legge la mano da solo.

Ormai batte i sessantatré anni,
ha una certa età dovrebbe ritirarsi,
il suo respiro inciampa in affanni
è forse giunta l'ora di sposarsi
ad invecchiare bisogna prepararsi.

Ma Lady Marion non ne ha tanta voglia,
di sposare un libertino puttaniere,
che varcata dei 63 la soglia,
si fa ancora di morfina e beve.

Lei aspetta lo sceriffo con fedeltà,
che la rapisca come tutte le volte
e Robin questa volta non la salverà,
finalmente farà vita di corte.

Eroe in calzamaglia, vada pure a crepare
bandito ed anarchico in pensione,
non gli riesce neppure più di rubare
scrive libri sulla sua rivoluzione,
ne ha il diritto è pur sempre un truffatore.

Venerdì in massa all'Auditorium per un nuovo trionfo di Dario F

Gaber come artista non mi è mai piaciuto, Jannacci lo stimo come medico e come compagno ma non mi ha mai divertito come non mi hanno mai divertito tanti pseudo comici di sinistra spesso allineati all'apparato ds. Se c'è un grande ma veramente grande artista e compagno questo è Dario Fo. Bravi, intelligenti e realmente di sinistra anche Franca Rame e Jacopo Fo. Milano chiede questa sinistra non tele ds e un nuovo apparato di moderati. Davvero dei veltroni e dei moderati dell'apparato ds non se ne può più.Quello che penso di berlusconi è la stessa identica cosa che penso di prodi, cofferati, chiamparino e violante.VIA L'Italia da Nassyria! Bastano 20 minuti abbandonando tutte le armi e i mezzi militari!Verità e giustizia sul massacro di Nassirya documentato in parte dal video di Rainews 24 che è stato censurato.Milano libera con il premio Nobel!

Scusate ho una domanda..

Caro Dario, scusa ma ho una domanda e non so a chi farla:
...avevo sentito parlare della possibilità di un referendum abrogativo sulla legge elettorale che è stata approvata a dicembre e che ha portato dal maggioritario al proporzionale cancellando di fatto quello che gli italiani avevano fatto cioè scegliere una legge prevalentemente maggioritaria nel 1993.....................ho capito male?......è tardi?......chi deve proporlo?...
Aiuto per favore!
Grazie

Mi auguro che tu possa diventare il nostro sindaco e che ti permettano di lavorare!!
Forza Dario.

Fo e l'anti-Platone

Salve, mi permetto di intervenire non nel merito politico-elettorale, ma in quanto grecista. E' abbastanza noto, infatti, che Platone nega recisamente qualunque stato di cittadinanza ai poeti nella sua ideale Repubblica. Nel libro VIII dell'opera omonima, infatti, si legge che "non accoglieremo nel nostro Stato i poeti tragici, dato che essi inneggiano alla tirannide e alla democrazia". Si noti, per inciso, l'abituale atteggiamento critico di Platone verso la forma di governo popolare ateniese, costantemente osteggiata da chi, come lui, guardava all'oligarchia spartana come modello di buon governo. Ergo, sconsiglio l'associazione del Platone "politico" al candidato Dario Fo, a meno che non si voglia tacciarlo di essere un anti-democratico censore dei poeti...

Avviso a tutti gli smoderati: per De Andrè...

Venerdì 12 maggio si terrà a Genova una manifestazione di carattere culturale intitolata "Premio Suonatore Jones", dedicata a Fabrizio De André. All'iniziativa, interamente organizzata da studenti, parteciperanno Dori Ghezzi, Gianni Martini (chitarrista di Giorgio Gaber), Piero Milesi (arrangiatore di Anime Salve)e Don Gallo (per la di cui associazione verranno raccolti fondi).
Siamo inoltre in contatto con Roberto Vecchioni, Francesco Guccini e Fernanda Pivano, dai quali attendiamo con trepida attesa una conferma.
Dopo una tavola rotonda il cui titolo è "futuro della musica d'autore", ci sarà un lauto buffet e un omaggio musicale con numerosi gruppi e singoli cantanti.
Tutto questo avverrà all'interno del cortile del Liceo Classico Cristoforo Colombo.
Siccome sono io uno degli organizzatori, mi farebbe piacere ricevere commenti e (assai più graditi) consigli per realizzare al meglio questa iniziativa.
Insomma, chiedo una vostra piccola partecipazione per omaggiare un genere musicale in estinzione e un grande cantastorie scomparso troppo presto.
Scrivete a premiosuonatorejones@libero.it
Grazie.

Con il premio Nobel e compagno Dario Fo per liberare Milano!

DARIO FO SINDACO DI MILANO!

L'unica cosa che interessa ai milanesi è liberarsi al più presto dalle destre. In questi 15 anni l'apparato dell'ulivo non ha fatto che presentare moderati causando un aumento dell'astensionismo, del voto nullo e delle schede bianche oltre che dei partiti dell'estrema destra.Il moderatismo spinge infatti le generazioni meno giovani all'astensione e quelle più giovani verso le destre, verso il populismo.il premio Nobel Dario Fo ha già compiuto un risultato straordinario: quel 43% di consensi e il sorpasso del candidato moderato ferrante proposto dall'apparato dell'unione è un risultato che non sorprende; non sono infatti i cartelli di industriali,le campagne miliardarie ed ossessive con costosi depliant,cartoline, manifesti e spot a fare la differenza.Il carisma di Dario Fo non lo si costruisce con i miliardi e gli accordi di palazzo ma con la coerenza e stando con i lavoratori, gli immigrati, gli studenti. Dario Fo come Franca Rame lo hanno sempre fatto.Dario è un compagno staordinario per intelligenza, cultura, senso pratico, immediatezza e trasparenza di linguaggio.E' il sindaco che Milano richiede: un compagno onesto, sempre documentato e disposto al confronto.
Le persone dello staff di dario sono molto competenti.Solo Dario Fo può sconfiggere le destre a Milano perchè è estremamente popolare e stimato dalla maggioranza dei cittadini milanesi mentre Ferrante non avrà mai il voto di chi sta scrivendo , di tanta parte di Rifondazione, Pdci e soprattutto di chi si astiene da molto tempo pur di non sostenere il candidato moderato proposto dall'apparato DS.I milanesi e gli elettori dei vari prodi e d'alema devono sapere che votando per ferrante rischiamo di far prevalere l'ennesimo moderato ed in questo modo di consegnare nuovamente Milano alle destre.L'unica possibilità è un sostegno totale al premio Nobel Dario Fo.Venerdì all'Auditorium di Via a Granda 23 alle 20,45 dobbiamo essere in tanti per confermare il trionfo di Dario Fo avvenuto al Mazda palace e censurato da tutta la stampa che non ha neppure menzionato la parola primarie e non ha pubblicato neppure una foto di Dario applauditissimo.

W DARIO FO! MASSIMA UNITA' DELLA SINISTRA!
SCONFIGGERE I DIRIGENTI MODERATI DS CHE NON HANNO VOLUTO SOSTENERE IL PREMIO NOBEL DARIO FO! ROTTURA RADICALE,TOTALE E DEFINITIVA CON CHI NON SOSTIENE DARIO FO!