Io sto con i Valsusini

“Abituati al silenzio, rassegnati e oppressi, di fronte a scelte imposte da qualcuno che vuole convincerci siano fatte ad hoc per noi.
Com’è possibile che in Val di Susa ci sia tutto questo rumore?
Cosa vorranno mai? Cosa pensano di ottenere questi Valsusini?
Gente semplice di cui fino a ieri quasi non se ne conosceva l’esistenza, gente insignificante, egoista, e sicuramente ignorante, già perché ignora e combatte le ragioni e le potenzialità di un Treno ad Alta Velocità.
Sostengono che l’alta velocità sia inutile perché non sanno che le merci viaggeranno veloci e arriveranno prima a destinazione! Inoltre non la pagheranno solo loro, a tutti aumenteranno le tasse e diminuiranno i servizi!
Cosa importa poi se nessuno avrà denaro sufficiente per salire sul TAV! L’importante è avere i soldi per comprare un po’ di quella merce!
Montanari sfaccendati che battagliano “solo” per evitare che un’altro treno e altri cantieri gli entrino in casa…animandogli la vita!!
In fondo cosa vuoi che sia vivere con un cantiere in casa! Anch’io vorrei avere il privilegio di vivere con un cantiere! Già, mica uno qualunque…un cantiere che non si sposterà per ben 20 anni.
Proprio come una badante saprà crescere i loro figli, gli darà cibo ed aria, sabbia per i denti e un po’ di amianto per i polmoni…E comunque si parla dei loro figli, mica dei nostri!
Chi si riempirà le tasche grazie a quest’opera, dove abita? In Val di Susa? No!
Ecco la soluzione per far mettere il cuore in pace ai Valsusini: dimostrare la grandiosità, la strategicità e la positività di quest’opera comprando una casa in Valle, con badante speciale, che farà crescere i figli in modo speciale. Con le tasche piene, non credo avrà problemi a comprare casa in quella zona che immagino non dovrebbe nemmeno costare troppo!!!
Mi sembra chiaro che i valsusini non hanno capito niente di politica…. Loro credono che la politica sia l’arte di governare un popolo! Forse è meglio che qualcuno gli spieghi che la politica è l’arte di governare i soldi.”

Era ora che si sentisse urlare a squarciagola con forza e determinazione “NO TAV” che s’interrompesse il silenzio di un popolo che non vuole essere vittima di un treno che sarà naturalmente in ritardo.
Questa è vera politica… la gente che difende i propri diritti mettendo in discussione un modello di sviluppo insostenibile… dando prova di vera democrazia!
Come si fa a non essere dalla loro parte?

ai candidati sindaci la

ai candidati sindaci la domanda:
" procederete ancora per appalti integrati come è stato fatto per la distrutturazione del Piermarini?
Ovvero alla destra la vittoria politica, alla sinistra prestigiosi affari con la Lega Coop?
Meglio La Lega vince l'appalto, non il concorso internazionale per il progetto, che non ci fù e nessun milanese ha visto, ma la ditta vincitrice(L.Coop) affidò il progetto al suo architetto svizzero Botta.
Il risultato oltre che stupro di uno dei pochi angoli neoclassici di Milano in un monumento d'importanza mondiale, spazi insufficienti e non concepiti in logica teatrale. Il tutto documentato e dato al dirimpettaio Albrtini, alla stampa insieme a Dario Fò, Franca Rame Moni Ovadia, Elio e tanti lavoratori il 7 dic. 2005. www.lavoratoriscala.splinder.com
O la sinistra è ancora vittima del luogo comune modernità=progresso=sviluppo; "...perchè essere assolutamente moderni significa: non mettere mai in discussione il contenuto della modernità e servirlo come si serve l'assoluto, ossia senza dubitare." (L'immortalità)
Stajano vede nell'ellisse il gasometro, Elio (le storie tese) l'astronave atterrata su un ospedale svizzero, il cubo con le lucine..
PERCHE' TANTO, TROPPO SILENZIO COMPLICE?
O IL TUTTO E' RIVOLTO AL FUTURO, PERCHE' MECCANISMO REVERSIBILE?

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Chi cavolo ci salirà mai su quella TAV ?

Prima di internet un cantante di successo stampava milioni di CD da distribuire capillarmente in decine di migliaia di punti vendita. Ora basta scaricare il suo file MP3 da un sito autorizzato.

Oppure pensate ai giornali. Prima bisognava andare nel bosco, tagliare l'albero, farne carta, poi procurarsi l'inchiostro, poi stamparli, poi distribuirli nelle edicole e andare a comprarli. Ora invece basta entrare in internet nel sito del proprio giornale preferito e leggere direttamente la notizia che ci interessa. Non serve stampare un'intero giornale se al 90% dei lettori interessa una sola notizia. E' sufficiente trovarla in internet e stamparsela da sè con la propria stampante.

E in Banca o in posta quando mai ci si andrà più se tutte le transazioni si possono fare on line?

E i postini? Con la posta elettronica c'è ancora qualcuno che spedisce lettere col francobollo?

E perchè i rappresentanti dovrebbero continuare a girare di negozio in negozio, di azienda in azienda quando chiunque fosse interessato all'acquisto di determinati prodotti attraverso i motori di ricerca può venire direttamente in contatto con tutte le aziende del mondo?

E perchè le aziende dovrebbero usare materie prime da far arrivare dall'estero pagandole a caro prezzo quando ormai è possibile produrre tutto con materiali riciclabili, fibre vegetali e biomasse da produrre in proprio localmente?

Secondo i miei calcoli nei prossimi 20 anni i trasporti via terra diminuiranno di oltre l'80% mentre al contraio aumenterà la circolazione dell'informazione.

Proporzionalmente alla disponibilità di energia ed allo sviluppo di motori ad idrogeno non c'è dubbio che gradualmente aumenterà anche il turismo di massa, ma si utilizzeranno aerei da maxitrasporto, nessuno andrà dalla Cina alle Canarie in treno o in macchina. E nemmeno dalla California alla Sicilia o da Mosca a Città del Capo. Poi da Bogotà a Capo Nord meno che meno. E da Bombay a Firenze meno che mai.

Il tunnel verrà pronto praticamente dopodomani o nel 2025? Nel 2025? E allora scusate, ma chi cavolo ci salirà mai su quella TAV per passare sotto il tunnel?

Domenico Schietti - Un Mondo a Misura di Bambino
Basta con le strutture faraoniche